NAZIONALE
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22 novembre 2005 volleyball.it
GRAND CHAMPIONS CUP: ITALIA FACILE VITTORIA CON LA GIOVANE CINA
Italia 3 - Cina 0 (25-15 25-15 25-17)
Italia: Vermiglio 2, Cisolla 9, Mastrangelo 12, Fei 18, Tencati 5, Cernic 5, Corsano (L). Paparoni. Non entrati Sintini,Savani, Lasko, Cozzi, All. Montali
Cina: Li 2, Yuan 11, Fang 4, Xie 5, Guo 7, Shen, Chu (L). Sui 2, Yu. Non entrati: Tang, Zhang, He, All. Di Anhe.
NAGANO - Esordio convincente degli azzurri di Gian Paolo Montali nella Grand Champions Cup. Vermiglio e compagni nei 58 minuti che è durato il match hanno lasciato poco scampo alle ambizioni dei cinesi, formazione giovane, ma non ancora matura.
Davvero scatenati in attacco (circa il 70 per cento nel cambio palla, per una prestazione complessiva di squadra del 62,50) i campioni d’Europa, hanno comandato il gioco a loro piacimento: dominando a muro, battendo bene, chiudendo perentoriamente in fase offensiva.
Davvero ispirato Fei, ben supportato da Mastrangelo e Cisolla.
Complessivamente una prestazione che è piaciuta al ct che non ha perso l’occasione per complimentarsi con il gruppo che “ha giocato con l’atteggiamento giusto, quello che serve in situazioni come queste in cui ti presenti ad alto livello senza una grande preparazione specifica.”
Il match ha avuto poca storia, equilibrato soltanto sino al 6-6 del primo set, poi ad un bel muro di capitan Vermiglio sono seguiti tre errori consecutivi degli asiatici che hanno spianato la strada ad un facile 25-15. Nel secondo Italia subito lanciata, da tre attacchi di Mastrangelo che la portano sul 5-1, prima che Fei e Cisolla arrotondino il vantaggio. La Cina, nelle cui file non è dispiaciuto l’opposto Yuan Zhi, non ha nessun vero sussulto e cede ancora 25-15.
L’Italia padrona del campo affronta con minore veemenza il terzo parziale, in cui dopo aver accumulato cinque lunghezze (14-9) si accontenta di controllare sino al 25-17 di Matej Cernic, che ha chiuso il match.
Domani alle 7 italiane la sfida con l’Egitto campione d’Africa. Giovedì il trasferimento a Tokyo dove si giocheranno le ultime tre gare della Grand Champions Cup.
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17 novembre 2005 vivivibovalentia.it
La Serie A1 TIM si prende una pausa, non il grande Volley che stasera al Nelson Mandela Forum di Firenze tornerà protagonista con il TIM ALL STAR VOLLEY 2005.
La sfida delle stelle darà l’occasione ai tantissimi appassionati di riabbracciare idealmente i 12 azzurri protagonisti della meravigliosa vittoria ai Campionati Europei. Ci saranno tutti e affronteranno in una sfida emozionante la Computer Discount All Star, una selezione dei migliori italiani della Serie A TIM.
Una serata speciale che sarà dedicata ad uno dei giocatori più straordinari che il volley italiano abbia mai avuto: Andrea Giani che giocherà la sua ultima partita in maglia azzurra, la numero 473. La Nazionale di Montali partirà subito dopo per la Grand Champions Cup giapponese.
Due i giocatori della Tonno Callipo che partecipano all’evento: Michal Lasko con la maglia azzurra e Daniele Sottile con quella della All Star.“Sono contento di essere ancora in Nazionale e di ritrovare il gruppo dopo la vittoria dell’Europeo – ha detto Michal Lasko - Sarà un momento importante per prepararci al nostro prossimo incontro in Giappone e per salutare un grande atleta come Giani. Non ho avuto mai il piacere di giocare con lui ma per me, come per molti altri della mia generazione, ha rappresentato un punto di riferimento. Sarà emozionante giocarci contro”.
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domenica 11 settembre 2005 da sport.leonardo.it
Domenica sera Italia e Russia si sfidano per l’oro europeo. Azzurri in finale dopo aver battuto la Serbia Montenegro.
Cinque set tiratissimi contro i serbi e l’Italia si scopre in finale. Dove ritrova la Russia, l’unica ad averla battuta in questo Europeo. Però, negli umori e nelle battaglie psicologiche, Italia-Russia è una sfida alla pari. L’aver battuto la Serbia Montenegro con una prova di grande orgoglio collettivo e di forza mentale ha rinfrancato tutto il clan italiano, e ogni soggezione verso i pur potenti russi pare scomparsa.
La Serbia è stato un avversario ostico, e lo si sapeva, ma ha giocato a sprazzi. A tratti incontenibile, a tratti improvvisamente fragile, comunque troppo legata all’estro di Miljkovic. La Russia però - che pure ha faticato in semifinale contro la sorpresa Spagna - è squadra più solida. Quasi granitica. Contro di loro andrà difeso l’oro conquistato due anni fa a Berlino contro la Francia. Del resto arrivare in finale era l’obiettivo minimo di un Europeo organizzato in casa.
Lo ammette candidamente capitan Vermiglio: “Andare in finale era il minimo. Certo, l’esserci riusciti è molto importante. Abbiamo letto bene la partita e non ci siamo demoralizzati nei momenti difficili”. Anche Montali si è soffermato sul dato caratteriale, consapevole che contro la Russia sarà un elemento fondamentale: “Dopo il quarto set, che abbiamo buttato via permettendo alla Serbia Montenegro di rientrare in partita, la situazione era brutta. Ma i miei giocatori hanno dimostratto grinta e coraggio da vendere nel tie break, giocando in modo molto determinato”.
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domenica 31 luglio 2005
MONDIALI 2006: GERMANIA 3 - ITALIA 2
(18-25 25-18 25-22 18-25 16-18)
ITALIA: Mastrangelo 3, Sintini 3, Paparoni 1, Lasko 15, Tencati 8, Zlatanov 16. libero: Corsano (Paparoni). Cernic 11, Cozzi 5. Non entrati: Cisolla, Fei, Vermiglio. Allenatore: Montali.
GERMANIA: Wiebel 16, Tischer 2, Andrae 16, Walter 14, Schops 18, Kromm 12. Libero: Lieber. Dehne 2, Bakumovski 4, Pampel. Non entrati: Bergmann, Siebeck, Allenatore: Moculescu.
ARBITRI: Riveiros (Esp) e Hefti (Sui)
Gli azzurri di seconda linea cedono al tie-break alla Germania nell’ultimo match del torneo di qualificazione ai Mondiali. Sono stati cinque set altalenanti in cui i tecnici di entrambe le squadre hanno dato spazio ai giocatori che in questa mini qualificazione non avevano avuto modo di far conoscere e apprezzare le loro capacità. In casa Italia si è risentito dell’uscita di Corsano, occorsa nel primo set e sostituito da Paparoni, che ha rivoluzionato la ricezione e l’ha anche messa (o lasciata, a seconda del proprio parere) in difficoltà.
L’Italia ha perso il primo set, poi vinto il secondo ed il terzo prima di subire la rimonta vincente dei tedeschi che si sono imposto 18-16 al tie-break.
Al termine della partita, Lasko si è detto deluso sia della sua prestazione personale (”quando scendo nel quadrato lo faccio per vincere. Perdere non mi piace!“) che di quella di squadra, perchè le cose che pensavano “ovvie”, provate e riprovate in allenamento, in questo match non sono riuscite.
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mercoledì 27 luglio 2005 - Antonietta Paradiso
MONDIALI 2006: FEI FA LE CARTE ALLA ‘’SUA ITALIA'’. MONTALI PARLA CON LASKO
Secondo giorno d’allenamento partenopeo a Napoli, Montali presto scioglierà i dubbi sui dodici della manifestazione anche se, scontata l’esclusione di Martino, pare scontata anche quella di Semenzato che sul finire dell’allenamento ha battuto il terzo dito della mano sinistra, ma ha avuto anche un forte capogiro che l’ha costretto a distendersi a bordo campo, quindi, non è riuscito ad ultimare la seduta.
Buone le condizioni di Fei in attacco anche se come spiega il giocatore stesso: “Sono stato un mese fuori allenamento e vuol dire tanto, soprattutto quando devi abituarti a giocare nuovamente con questo tipo di palloni. Non sono ancora in perfette condizioni anche se ci sono buone possibilità che giochi titolare venerdì. – Il leader silenzioso ha continuato poi – il gruppo c’è rimasto male per la mancata qualificazione alle fasi finali della World League, in queste ultime due settimane a Salso abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo voglia di dimostrare tutto il nostro valore, dovevamo trovare il nostro gioco e serviva allenarci insieme, in fondo questo è un gruppo nuovo, per me è il primo anno da opposto, Cisolla c’era ma ha giocato pochissimo e quest’anno, invece, è inamovibile, il Bimbo (Cernic ndr) non era sempre nel sestetto titolare e poi anche i ragazzi della panchina sono giovani d’esperienza. C’è sicurezza e determinazione per venerdì e ce la metteremo tutta”.
A fine allenamento, Montali si è fermato a chiacchierare con l’altro opposto, Michal Lasko, argomenti top secret, ma il giovane ragazzo nato a Wroclaw, è soddisfatto del suo percorso: “Fino a poche settimane fa ero con la Nazionale B, l’escluso dalla World League e in poco tempo sono riuscito a ritagliarmi un piccolo spazio, potrò insomma giocare per la qualificazione al mondiale, sono molto orgoglioso!”.
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domenica 26 giugno 2005 da Volleyball.it
WORLD LEAGUE: L’ITALIA SI RISCATTA. 3-1 A CUBA. SUPER LASKO
Cuba-Italia 1-3 (20-25, 25-23, 27-29, 19-25)
CUBA: Diaz 3, Juantorena 11, Pimienta 8, Poey 18, Portuondo 19, Dominico 8, Libero: Mendez; Aldazabal 2, Bell 1. Non entrati: Camejo, Garcia, Simon. All.: Garcia
ITALIA: Cernic 5, Tencati 6, Lasko 26, Cisolla 18, Mastrangelo 12, Vermiglio 1, Libero: Corsano; Zlatanov; Non entrati: Sintini, Cozzi, Simeonov, Morsut. All.: Montali
Arbitri: Dellaqua (BRA), Nava Abaca (MEX)
Gli azzurri, trascinati dalle bordate in attacco ed in battuta di Lasko e dai muri di Tencati, sconfiggono Cuba nella seconda gara giocata sabato a L’Avana. Chiudono il quinto week end di World League con un pareggio contro Cuba, e quello che conta di più, con pari punti in classifica, quando mancano soltanto due gare alla fine della prima fase.
Rispetto alla prima gara, Montali opta per Tencati al posto di Cozzi e uno “stoico” Cernic (solo ieri non poteva schiacciare per il dolore) al posto di Morsut.
“Devo ringraziare Matej per la sua disponibilità - pone l’accento Montali - ha disputato una gara esemplare dando equilibrio in ricezione, mentre l’altro cambio era per rafforzare il muro”.
Inizio di gara in equilibrio, poi l’Italia inanella due break portandosi sul 20-17 per poi chiudere 25-20. Il secondo parziale si apre con un leggero vantaggio azzurro 10-8 subito assorbito dai caraibici. L’equilibrio dura sino al 22-22, poi due punti di Cuba chiudono il set.
Nel terzo l’Italia parte subito in vantaggio fino a portarsi sull’11-9, ma Cuba non getta la spugna e rovescia il parziale in proprio favore sul 16-18. Gli azzurri riequilibrano il risultato, ma solo sul 29-27 riescono a chiudere il set. Più tranquillo, per l’Italia, e più falloso, per i Cuba, il quarto parziale. Subito in vantaggio per 7-2, il pubblico trascina Cuba fino al 9-8, l’accelerata azzurra sul 19-16 che spegne l’agonismo degli atleti, con i 15.000 in fila per l’uscita dal palazzetto. Il parziale si conclude 25 a 19.
“Sono stati corretti gli errori di ieri - commenta Montali - ed in più c’è stato un atteggiamento mentale diverso, quello giusto per vincere con Cuba. È stata una gara molto combattuta e difficile”.
“La cosa più bella - spiega Lasko, migliore in campo - è giocare davanti ad un pubblico così numeroso. Non riesco a caldo ad analizzare la gara.”
“Abbiamo lavorato molto questa mattina - commenta Vermiglio - sull’analisi degli errori commessi nella prima gara. Siamo riusciti nel nostro intento carichi anche, dall’atteggiamento di alcuni di loro nella prima gara”.
La situazione del Gruppo B è ancora molto equilibrata. A due gare dal termine, Cuba, Italia e Bulgaria sono ancora in corsa per la final four di Belgrado. “Noi - spiega il ct azzurro - dobbiamo andare in Bulgaria per vincere entrambe le gare e sperare che la Francia porti a Cuba una squadra competitiva per cercare di vincere almeno una gara. Poiché a parità di punti, il quoziente set avvantaggerebbe loro. Credo che alla fine chi chiuderà al primo posto il girone si effettivamente il più forte.”
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sabato 18 giugno 2005
WORLD LEAGUE: FRANCIA - ITALIA, UN ALTRO 2-3. LASKO LASCIA LA FIRMA CON 26 PUNTI
ITALIA-FRANCIA 3-2 (21-25 25-21 25-22 24-26 15-13)
FRANCIA: Pujol, Antiga 19, Monneraye 13, Mistoco 17, Geiler 12, Hardy 8; libero: Henno. Montmeat 2, Zobo Lebay 2, Samica,Castard 8. Non entrati: Lemarrec. Allenatore: Blain.
ITALIA: Vermiglio 3, Morsut 8, Cozzi 10, Lasko 26, Cisolla 16, Mastrangelo 7; libero: Corsano. Tencati, Farina, Sintini. Non entrati: Zlatanov, Simeonov, Allenatore: Montali.
Arbitri: Azevedo (Por) e Notaerts (Bel)
Due partite e due vittorie al tie-break contro la Francia rilanciano l’Italia nella corsa versa la Final Four. Come ieri a Grenoble, oggi nella caldissima Lione gli azzurri hanno dovuto gettare in campo tutte le loro energie per portare a casa una vittoria importante e meritata. Una vittoria che porta la firma di Michal Lasko, italo-polacco cresciuto nel Verona e passato al Vibo Valentia che ha completato la giornata di ieri con una prestazione magistrale nel giorno del suo battesimo di fuoco nella nazionale maggiore non subendo minimamente l’emozione del debutto e sfoderando due ottime prestazioni, è stato l’artefice del doppio successo che ha riempito di gioia il ct Montali, che aveva varcato le Alpi con molti problemi, per i tanti infortuni e mille dubbi.
I numeri parlano per lui con 22 su 36 in attacco, tre muri vincenti ed un ace, soprattutto con i punti decisivi del terzo e quinto set. Attorno a lui Montali è riuscito a far quadrare i conti con una squadra che ha fatto perno sulla vena di Cisolla, sull’entusiasmo di Morsut, sulla bravura a muro di Mastrangelo e Cozzi, sulle invenzioni di Vermiglio.
Da encomiare Corsano, bravissimo in difesa e ricezione, prezioso anche Farina, che ha portato tranquillità in ricezione quando ha rilevato nel giro dietro i martelli, affaticati dalla lunghezza della gara e dal terribile caldo in cui si è giocato.
Due successi importanti che rilanciano l’Italia verso la possibile finale di Belgrado a luglio. Ma soprattutto una splendida prova di carattere degli azzurri, con Cisolla ancora leader nelle due gare, la scoperta Lasko, il lancio di Morsut, un giovane da posto 4 che ha tanta voglia di far bene.
Ora l’Italia è al comando del raggruppamento, solitaria in attesa della seconda gara di Cuba e proprio nell’isola centroamericana dovrà giocare il prossimo doppio confronto di questa attraente manifestazione.
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venerdì 17 giugno 2005 da Volleyball.it
WORLD LEAGUE: FRANCIA - ITALIA 2-3. COZZI, MORSUT E LASKO PROTAGONISTI
GRENOBLE - Dopo due set dominati dalla Francia, con l’inserimento di Cozzi e Morsut l’Italia ribalta il match e vince al tie break. A seguire cronaca e tabellino del match.
Francia - Italia 2-3 (25-19 25-18 24-26 17-25 13-15)
Francia: Pujol 10, Hardy Dessources 10, Geiler 13, Zobo Lebay 15, Monneraye 7, Antiga 11, Henno (L), Mistoco 1, Castard, Montmeat 3, Samica. N.e.: Le Marrec. All. Blain.
Italia: Vermiglio 5, Mastrangelo 14, Zlatanov 1, Simeonov 4, Tencati 5, Cisolla 14, Corsano (L), Morsut 7, Farina, Lasko 12, Cozzi 7. All. Montali.
Arbitri: Notaerts (Bel) e Azevedo (Por)
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WORLD LEAGUE: CERNIC KO RESTA IN ITALIA. SI INFORTUNA ANCHE COZZI
I resti dell’Italia scendono in campo domani contro la Francia alle 20.30 nel primo dei due match del quarto week end di World League. Parliamo di resti, perché la malasorte sembra volersi accanire contro Montali ed i suoi ragazzi, una squadra che strada facendo sta perdendo i pezzi: dopo Rosalba, Savani e Meoni out da prima ancora dell’inizio della competizione; nei giorni scorsi si è acuito il problema alla spalla destra di Fei; ieri nell’allenamento di rifinitura si è fatto male alla mano, anche Cernic, nulla di grave hanno detto gli accertamenti, ma per lui niente trasferta in Francia. E come se non bastasse anche Cozzi ha accusato un brutto colpo alla mano sinistra: conseguenza un dito gonfio, ma per ragion di stato è partito.
In questa situazione di emergenza largo alle novità come Michal Lasko, schiacciatore opposto, figlio d’arte alla sua prima maglia azzurra. Sino alla scorsa settimana era al lavoro con Angelo Lorenzetti, con la sperimentale che sta preparando i Giochi del Mediterraneo, poi Montali lo ha convocato e domani avrà la sua chance, anche se dall’inizio dovrebbe partire Simeonov. Per completare l’organico, nei dodici arrivati a Grenoble c’è anche il secondo libero Farina, sarà utilizzato, all’occorrenza, per qualche cambio nel giro dietro.
Senza Cernic, con Cozzi non al meglio, scelte obbligate o quasi per Montali. Con Zlatanov e Cisolla a formare una inedita coppia di martelli, con Tencati subito in campo al centro insieme a Mastrangelo. A meno che il ct non ci voglia stupire con qualche invenzione.
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L’ITALIA DEL FUTURO VA K.O., L’ ALASSIO VOLLEY CUP VA ALLA TUNISIA
Non è riuscito il poker di successi all’Italia di Lorenzetti nell’Alassio Volley Cup Al Saraceno, il quadrangolare che ha tenuto banco per quattro giorni al palasport Ravizza con l’organizzazione del Pgs Volley Alassio.
Nella finalissima del torneo, disputata davanti a 1.200 spettatori, gli azzurri sono stati sconfitti 3-1 dalla Tunisia di Giacobbe, meno fallosa e più concreta nei momenti topici. Grande festa in tribuna per la nutrita rappresentanza di supporter tunisini e per il console Ben Mansor Abderrahman, cui il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, ha consegnato un piatto e una pergamena del Comune di Alassio.
Grande lotta nella finale per il 3° posto, vinta 3-2 dalla Francia sulla Spagna. Nonostante il k.o., il premio di mvp del torneo è andato al capitano azzurro Mauro Gavotto, mentre il miglior realizzatore della manifestazione è stato lo spagnolo Falasca, con 71 punti nei quattro match giocati. Alla fine tanti applausi per tutti da parte del caloroso pubblico.
L’Italia chiude così le due settimane di collegiale ad Alassio. In vista dell’appuntamento con i Giochi del Mediterraneo, lunedì la nazionale azzurra partirà da Alassio valla volta di Lione dove disputerà dal 1° al 3 giugno un torneo con Francia, Svizzera e Germania.
RISULTATI della FINALE
Italia-Tunisia 1-3
Italia : Moro, Mattera, Paparoni 10, Coscione 5, Messana (L), Lasko, Forni 12, Sala 14, Gavotto (cap) 22, Piscopo 1, Perazzolo 2, Della Lunga 13, All. Lorenzetti
Tunisia: Taouarghi, Trabelsi 4, Ben Abbes, Sellami, Ghezal 13, Belaid 19, Fehri, Hamzaoui (L), Hfaiedh 13, Guidara (cap.) 2, Kaabi 10, Karamosly 10. All. Giacobbe
Classifica: 1- Tunisia, 2 - Italia, 3 - Francia , 4 - Spagna .
Premi individuali: . Mvp Trofeo Assessorato allo Sport: Gavotto (Italia); Miglior realizzatore Trofeo Pgs Volley Alassio: Falasca (Spagna); Miglior schiaccatore Trofeo Opel Attiva: Samica (Francia); Miglior palleggiatore Trofeo Alberti: Coscione (Italia); Miglior muro Trofeo Gis: Sala (Italia); Miglior ricezione Trofeo Promidea: Belaid (Tunisia); Miglior servizio Trofeo Noberasco: Karamosly (Tunisia), Miglio difesa Trofeo Gesco: Kilama (Francia).
Cinque nuovi innesti, rispetto all’elenco iniziale, per la nazionale azzurra di pallavolo che ha affrontato il collegiale di Alassio, prima importante tappa di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo di Almeria (Spagna, 24 giugno – 3 luglio).
I più giovani, chiamati da Lorenzetti per un primo approccio con la maglia azzurra, hanno lasciato il posto a cinque giocatori che sino a qualche giorno fa erano in ritiro con il gruppo di Montali in preparazione alla World League, atleti che hanno già recitato da protagonisti nel massimo campionato italiano.
Si tratta di Manuel Coscione, palleggiatore titolare della Bre Banca Lannutti Cuneo, già da giovedì ad Alassio, di Andrea Sala, centrale del Callipo Vibo Valentia, squadra rivelazione della stagione appena conclusa, dello schiacciatore Alessandro Paparoni (Lube Banca Macerata), dell’opposto Michal Lasko e del libero Dario Messana, entrambi in forza sino a qualche giorno fa alla Marmi Lanza Verona. Questi ultimi due nel prossimo campionato vestiranno una nuova casacca: Lasko è passato, via Treviso, al Vibo, mentre Messana giocherà a Perugia.
Agli ordini del tecnico Angelo Lorenzetti ci sono stati i seguenti 15 giocatori:
BARI Andrea 185 05.03.1980 Teleunit Gioia del Colle Libero
CIAPPI Alessandro 199 08.07.1982 Codyeco Santa Croce (S)
COSCIONE Manuel 188 29.01.1980 Bre Banca Lannutti Cuneo (P)
CRICCA Manuele 200 07.01.1981 Conad Forlì (C)
DELLA LUNGA Dore 195 25.07.1984 Sira Ancona (S)
FORNI Marcello 200 11.08.1980 Codyeco Santa Croce (C)
GAVOTTO Mauro 202 16.04.1979 Acqua Paradiso Montichiari (O)
LASKO Michal 202 11.03.1981 Marmi Lanza Verona (O)
MATTERA Giordano 200 29.08.1983 Samia Schio (P)
MESSANA Dario 188 25.05.1979 Marmi Lanza Verona (L)
MORO Stefano 200 200 02.01.1982 Bre Banca Lannutti Cuneo (O)
PAPARONI Alessandro 191 17.08.1981 Lube Banca Macerata (S)
PERAZZOLO Lorenzo 198 30.11.1984 Ermolli Castelnuovo (S)
PISCOPO Cosimo M. 205 18.07.1983 Itas Diatec Trento (C)
SALA Andrea 202 27.12.1978 Callipo Vibo Valentia (C)
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I GIOCHI DEL MEDITERRANEO
I XV Giochi del Mediterraneo si terranno ad Almeria (Spagna) dal 24 giugno al 3 luglio. La Nazionale Italiana di pallavolo maschile, che nella precedente edizione (Tunisi 2001) si aggiudicò la medaglia d’oro, si presenta insieme a Spagna, Francia e Tunisia tra le favorite.
Nella prima fase gli azzurri se la vedranno con Algeria (24 giugno, ore 11.30) e Serbia (25 giugno, 20.30).
Le 13 formazioni iscritte sono state suddivise in quattro raggruppamenti.
Girone A: Italia, Serbia, Algeria.
Girone B: Tunisia, Francia, Albania.
Girone C: Turchia, Grecia, Marocco.
Girone D: Spagna, Croazia, Egitto San Marino.
