Michal Lasko

19 October, 2005

RISULTATI

Filed under: Uncategorized

26 dicembre 2005 vivivibovalentia.it

TONNO CALLIPO VIBO 3 - LATINA 1 (25-15; 20-25; 25-12; 25-17)

Vibo Valentia: Sottile 2, Lasko 8, Raymaekers 6, Pascual 6, Rosalba 14, Murilo 25, Felizardo 8, Serafini, Ferraro (l), ne Bontje, Piccioni e Sirri. All. Santilli
Latina: Masini 1, Molteni 7, Fortunato 1, Leandro 1, Gbric 5, Biribanti 13, Latelli 1 (l), Henrique 9, Bjelica 6, ne Cipollari, Damaro e Mattioli. All. Travica

A fine anno e sotto l’albero di Natale, il più bel regalo la Tonno Callipo se lo fa da sola e lo fa anche ai suoi tifosi. In un solo colpo Rosalba e compagni battono il Latina, conquistano il pass per la Coppa Italia e ritrovano gioco ed entusiasmo.
E’ servito, insomma, chi pensava che la vittoria di Macerata fosse solo un episodio. La squadra di Santilli è sembrata finalmente un gruppo compatto e vincente, in grado di reagire ai momenti di difficoltà, come avvenuto per esempio ieri nel secondo set vinto dai laziali.
Santilli stupisce tutti all’inizio quando nel sestetto base schiera Pascual opposto, lasciando in panchina Lasko. Scelta tattica, tentativo di confondere le idee degli avversari o altro? Mistero presto svelato: l’azzurro viene lasciato a riposo precauzionale per una infiammazione alla spalla. Pascual gioca bene e non lo fa rimpiangere nella fase iniziale del match, ma poi Santilli decide di non rischiare più e manda in campo Michal che da il suo contributo fondamentale alla squadra. Per sgombrare il campo dai dubbi, diciamo subito, però, che il migliore in campo alla fine è Murilo. Il brasiliano vola alto, segna 25 punti (in pratica vince un set da solo…) e dà un contributo importante anche in difesa.
Rispetto alle precedenti partite al PalaValentia finalmente si vede anche il muro giallorosso. Il gigante Raymakers è sempre lì davanti a mettere le mani e a fermare gli attacchi di Biribanti e Molteni. Ben quattro muri-punto portano la firma del belga. Ma in generale a giocare bene è tutta la squadra. Come riconosce nel dopo partita Roberto Santilli, emozionato per la prima vittoria contro la sua ex squadra. “Non faccio mai graduatorie. Murilo ha giocato bene – spiega il tecnico – ma tutti hanno giocato bene, da Sottile a Ferraro. Sono contento per questa vittoria, ma questo non vuol dire che siamo arrivati, ma che dobbiamo anche lavorare tanto”.
La cronaca racconta che il primo e il terzo set sono praticamente senza storia. La Tonno Callipo li domina nettamente, lascndo poco spazio ai laziali. Eppure Travica le prova tutte per ridare smalto alla sua squadra, tra i tanti cambi quello tra palleggiatori con Leandro fuori per Masini e Bjelica in panca per Fortunato. La prima mossa paga solo nel secondo set, nel corso del quale Vibo molla un po’ troppo. Il quarto set torna a vedere la Tonno Callipo entusiasmante. Si lotta solo fino al 16-13 del secondo tempo tecnico, poi trascinati da Rosalba, Lasko e Murilo, i giallorossi riprendono il largo e chiudono con un significativo +9. A mettere a terra la palla della vittoria è Murilo che approfitta di un errore in ricezione di Latina e schiaccia per il punto che ne vale tre (in classifica) e che regala la final eight di Coppa Italia.

——————————————————————————————————————————–
19 dicembre 2005 il resto del carlino

LUBE VOLLEY 1 - TONNO CALLIPO 3 (24-26; 25-20; 25-22; 18-25)
Lube: Ravellino, Gemmi ne, Paparoni 10, Mistoko 1, Dennis 6, Rodrigao 13, Sintini 2, Monopoli, Geric 9, Corsano (L), Miljkovic 21, Herpe 5. All: De Giorgi
Tonno Callipo: Pascual, Raymaekers 11, Serafini, Sottile, Lasko 19, Ferraro (L), Tatarintsev, Rosalba 12, Felizardo 15, Piccioni ne, Murilo 14, Bontje ne. All: Santilli

Tra una squadra stanca, affaticata e forse anche priva di stimoli come la Lubee un’altra vogliosa di dare una svolta al proprio campionato ha la meglio la seconda e per la Lube arriva, dopo Trento e Treviso, la terza sconfitta casalinga di questa stagione.
L’arrivo sulla panchina calabrese di Santilli pare aver risvegliato la squadra dal suo torpore ed in effetti Rosalba e compagni paiono trasformati rispetto alle ultime scialbe prestazioni.
La Lube, al contrario, non è stata brillante come al solito e forse la fatica della trasferta finlandese si è fatta sentire notevolmente.
Buone però la partenza con un muro di Rodrigao e poi Paparoni sbaglia un attacco e il punteggio va avanti in perfetto equilibrio: ora avanti la Lube con Vibo che recupera e stacca i biancorossi di un paio di lunghezze prontamente bilanciate da Rodrigao. Fa male la battuta di Felizardo, Geric riporta in parità ma è poi Raymaekers a riportare avanti nuovamente i calabresi che poi si aggiudicano il set per una pipe lunga di Dennis. Il secondo parziale in pratica rivive sulla falsa riga del precedente: buon inizio della Lube ma Vibo è tonico e attento e ribatte colpo su colpo col risultato che il sestetto di De Giorgi pian piano si disunisce e non pare in grado di contrapporre adeguate contromisure ma, anzi, quando si richiedeva calma e lucidità, la squadra va letteralmente in barca e incassa quattro muri pesantissimi firmati da Felizardo e Lasko. Prova a cambiare qualcosa De Giorgi e rispedisce in campo Paparoni, ma gli errori di Miljkovic e Sintini spalancano le porte ai calabresi che si portano sul 2-0 grazie ad un preciso diagonale di Lasko. Le cose cambiano nel terzo set quando la squadra padrona di casa riordina un pò le idee e comincia a giocare con maggiore continuità mettendo in evidenza più concretezza a muro e anche maggiore incisività in attacco dove Miljkovic diventa il terminale offensivo e Sintini suona la carica. Tutto da decifrare il quarto set con la squadra marchigiana che mette in evidenzia un buon avvio salvo smarrirsi strada facendo e per il sestetto calabrese è stato fin troppo facile vincere la partita grazie ai muri di Felizardo e Lasko e grazie ai tanti errori della squadra di Fefè.

——————————————————————————————————————————–
11 dicembre 2005 vivivibovalentia.it

TONNO CALLIPO VIBO 1 - ITAS DIATEC TRENTO 3 (17-25; 26-24; 17-25; 21-25)
Vibo Valentia: Sottile 2, Lasko 21, Raymaekers 3, Pascual 2, Tatarintev 4, Rosalba 10, Murilo 10, Bontje 2, Felizardo 5, Serafini, Ferraro (l), Piccioni ne. All. Ricci
Trento: Meoni 3, Millar 12, Savani 19, Heller 10, Andrè 21, Morsut 9, Kooistra, Della Lunga, Trimatchi (l), ne Baranek, Cuminetti e Mescoli. All. Lattari

Che schiaffo! La peggiore Tonno Callipo degli ultimi anni cede al Trento, senza onore delle armi ed incassa la prima contestazione dei tifosi, come mai era avvenuto prima d’ora.
Il punteggio finale spiega chiaramente l’andamento di una gara in cui i giallorossi sono stati quasi sempre a guardare, incapaci di reagire. Eppure il Trento visto al PalaValentia nell’anticipo della undicesima giornata di campionato non è niente più che una squadra normale da metà classifica. Sicuramente una formazione alla portata del gruppo di Ricci. E, invece, è arrivata la sesta sconfitta stagionale, la quarta subita al PalaValentia, già violato in questa stagione da Piacenza, Cuneo e Treviso. La Tonno Callipo contro Trento è apparsa una squadra priva di idee e senza anima. Priva di idee perché le soluzioni di gioco, ed anche le scelte del tecnico, in troppe occasioni sono sembrate discutibili. Forse non è colpa di Ricci, ma i giallorossi in campo hanno peccato in ogni fondamentale, dalla ricezione al muro, fino alle soluzioni di attacco, affidate solo alle ali e in poche occasioni ai centrali (scelta o necessità?). Senza anima perché sembra quasi che ciascuno giochi per se e non per la squadra. Come spiegare altrimenti i momenti di buio assoluto che si sono visti soprattutto nel primo e nel terzo set e in parte nel quarto.Trento, invece, ha fatto la sua onesta partita operaia e senza dover strafare ha incassato, ringraziando, tre punti decisivi nella corsa che conduce alla qualificazione per la Coppa Italia. Una manifestazione a cui Vibo deve già dire addio, a meno di miracoli nelle ultime due giornate, ed è un peccato visto che finalista nella passata edizione.Il primo set è sempre nelle mani del Trento, che già al secondo tempo tecnico ha un vantaggio di ben sei punti, grazie ad un break di 7-0. Il distacco rimane immutato fino a ridursi a quattro punti (16-20), ma Trento piazza un altro break, questa volta di 5-1, e chiude il set. Più combattuto ed equilibrato il secondo parziale, nel quale finalmente si vede un briciolo di bel gioco anche da parte di Vibo. La squadra di Ricci si porta avanti e riesce ad avere la meglio alla terza palla-set. Sembra la svolta, ed invece la reazione vibonese finisce lì. Il terzo set un altro calvario per Sottile e compagni che si trovano fin da subito sotto di cinque lunghezze che presto diventano otto (13-21). Anche il quarto set è da dimenticare.Nelle prossime due gare che conducono alla fine del girone di andata la Tonno Callipo sarà impegnata prima a Macerata poi in casa, giorno 26, con il Latina. Due impegni da cui si attende una reazione di orgoglio di una squadra che si spera sia tale anche nello spogliatoio.

——————————————————————————————————————————–
4 dicembre 2005 volleyball.it

MARMI LANZA VERONA 2 - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3 (25-23, 24-26, 25-19, 18-25, 11-15)

Marmi Lanza Verona: Moro 1, Semenzato 6, Rigatelli, Pes 1, Nuti 1, Bernardi 20, Sorcinelli (L), Gato 19, Hernandez 11, Howard 13, Granvorka, Bartman 1. All. Bagnoli Bruno.
Tonno Callipo: Pascual 5, Raymaekers 2, Serafini, Sottile 2, Lasko 22, Ferraro (L), Tatarintsev 2, Rosalba 16, Felizardo 9, Endres 5, Bontje 8. Non entrati Piccioni. All. Ricci Daniele.

I tifosi di Verona danno il benvenuto a Lasko, lui, invece, gli dà il ben servito. “Ho fatto il mio lavoro, sapevo che i tifosi mi avrebbero accolto in maniera calorosa ma non mi aspettavo così tanti striscioni – commenta Michal Lasko, ma poi da un sguardo alla classifica e riporta le sue dichiarazioni sul match - questo di oggi, per noi, è un risultato importante perché venivamo da un periodo non buono, sono punti preziosi per delineare la griglia delle otto squadre che parteciperà alla Coppa Italia“.
La Marmi Lanza ha giocato con poca lucidità nei momenti topici dell’incontro e in alcuni frangenti è stata quasi assente, come è successo nel quarto set, costringendo Bagnoli ad inserire l’intera panchina con Granvorka (tornato in campo dopo un periodo di stop forzato) inserito addirittura nel ruolo di centrale. Sono stati cinque set che hanno permesso di vedere il brutto e il bello di entrambe le formazioni. Verona impeccabile o quasi nel fondamentale della ricezione (nel terzo ha quasi sfiorato il 100% di positività) Vibo superlativa a muro (15 in totale). Ma il bicchiere per la Marmi Lanza va visto mezzo pieno, Howard veniva da tre giorni di influenza, Gato non si era allenato per 15 giorni così come Moro fermato ai box dell’infermeria per 10 giorni causa un problema al ginocchio.
“Sapevamo che se la partita sarebbe durata a lungo avremmo avuto difficoltà a fare nostro il risultato” lapidarie le parole del mister giallo blu Bruno Bagnoli. Bernardi per la sua prima apparizione di campionato in casa ha dato spettacolo per alcuni tratti della partita, totalizzando 20 punti, 65% in attacco e 78% di ricezione positiva, score che fanno ben sperare per il suo proseguo di stagione. La Tonno Callipo, invece, deve tenersi stretta in suo centrali che seppur serviti poco da Sottile hanno ottenuto percentuali alte nel fondamentale dell’attacco.

——————————————————————————————————————————–
13 novembre 2005 vivivibovalentia.it

TONNO CALLIPO VIBO 0 - SISLEY TREVISO 3 (17-25; 19-25; 22-25 )

Vibo Valentia: Rosalba 6, Sottile1, Lasko 10, Felizardo, Pascual 1, Raymaekers, Murilo8, Bontje 4, Ferraro (l), Piccioni, Tatarintsev, Serafini, Piccioni ne. All. Ricci.
Treviso: Fei 12, Bartoletti ne,Vermiglio 1, Papi, Farina 1, Kral 8, Carletti, Gustavo 10, Saitta, Capra, Cisolla 12, Casoli 2. All. Bagnoli

Niente da fare per la Tonno Callipo che si inchina alla forza della Super Sisley.
Nove successi in nove gare, la Sisley Treviso torna dalla Calabria con un altro record e con altri tre punti importanti alla vigilia della lunga sosta del campionato. La Tonno Callipo lotta solo per un set, l’ultimo, gli altri sono un dominio assoluto dei veneti.
Pubblico delle grande occasioni al PalaValentia, che fa registrare il tutto esaurito, per una gara molto attesa e molto sentita. Uno spettacolo nello spettacolo, spalti e campo regalano emozioni.
La Sisley Treviso si presenta da favorita dall’alto delle quattordici gare consecutive, tra campionato, Champions e Supercoppa, senza macchia di sconfitta..
Nei quattro precedenti la squadra di Daniele Bagnoli ha sempre vinto, lasciando ai calabresi soltanto tre set. Si capisce, quindi, ancora di più la voglia di fare bene di Rosalba e compagni davanti al proprio pubblico, per di più contro la capolista. Ma la volontà, di fronte allo strapotere tecnico anche questa volta non serve a molto.
La Sisley ritrova Cisolla, lasciato a riposo precauzionale contro il Vienna giovedì, ma Bagnoli lascia in panca Tencati per fare spazio a Kral.Per il resto la formazione mandata in campo dal tecnico trevigiano è quella solita: Vermiglio in regia, Fei opposto, Gustavo centrale con Kral, Cisolla e Papi schiacciatori e Farina libero.
La Tonno Callipo si schiera con Sottile in regia, Lasko opposto, Felizardo e Bontje centrali, Murilo e Rosalba di banda e Ferraro libero.
La gara si apre con il netto dominio di Fei e compagni. Nel primo set Treviso va subito avanti sul 4-1. Un vantaggio che rimane invariato, a parte una fiammata di Vibo che da 7-12, fa segnare un break di quattro punti. Poi i veneti riprendono a dettare legge e con Fei al servizio piazzano una serie positiva che li porta sul 24-17. Vedere la Sisley è uno spettacolo per gli occhi: precisa in ricezione, spietata in attacco lascia poco spazio alle speranze dei giallorossi.
Stesso copione nel secondo parziale. Il sestetto di Bagnoli gioca con scioltezza, con una perfetta correlazione tra ricezione, palleggiatore e attacco. Vermiglio non sbaglia un passaggio e Cisolla, Fei e Papi fanno il resto, mentre a muro Kral e Gustavo sono insuperabili.
Il terzo set si apre con la Tonno Callipo più aggressiva e decisa. Murilo sale in cattedra e per la ricezione e la difesa ospite iniziano i problemi. La squadra di Ricci va avanti e rischia di riaprire la partita. Soltanto due topiche arbitrali stoppano il momento positivo dei vibonesi, uno sul 9-7 (palla toccata da Kral su attacco di Murilo, chiamata fuori) e uno sul 22-23 (quattro tocchi della Sisley non chiamati).
A parte questo la vittoria dei veneti è più che meritata,tanto che nessuno alla fine se la sente di recriminare. Per la Tonno Callipo, che riceve i comlimenti di Bagnoli e di Fei, c’è tempo per recuperare. La sosta del campionato, adesso, potrebbe essere preziosa.

——————————————————————————————————————————–
6 novembre 2005 vivivibovalentia.it

CODYECO S. CROCE 3 - TONNO CALLIPO VIBO 2 (24-26; 14-25; 25-23; 25-23; 18-16)

S. Croce: Held 4, Cantagalli 1, Falasca 24, Kovacevic 12, Tomalino 10, Guemart, Martins 20, Cei, Dehne 3, Corsini, Pieri, Wallace. All. Zanini
Vibo Valentia: Rosalba 11, Pascual 3, Raymaekers, Sottile 3, Lasko 21, Murilo 26, Bontje 10, Felizardo 16, Ferraro (l), Piccioni, Tatarintsev, ne Serafini. All. Ricci.

Per la sesta volta in otto giornate la Tonno Callipo arriva al tie break. Questa volta, però, la squadra di Ricci torna a casa con una sconfitta e con un solo punto.
Peccato, perchè era riuscita ad andare in vantaggio sul 2-0 vincendo i primi due set, il secondo anche agevolmente, prima di cedere ai vantaggi al ritorno di Cantagalli e compagni.
Per la Tonno Callipo si tratta della quarta sconfitta stagionale.

——————————————————————————————————————————–
30 ottobre 2005 vivivibovalentia.it

TONNO CALLIPO VIBO 3 - GIOTTO PADOVA 1 (25-21; 21-25; 25-23; 25-22)

Vibo Valentia: Pascual 6, Raymaekers 4, Sottile 3, Lasko 15, Murilo 23, Bontje 10, Felizardo 15, Ferraro (l), Piccioni, Tatarintsev, ne Serafini e Defina. All. Ricci.
Padova: Gil 17; Veres 13, Esko 5, Botti 3, Tovo 1, Pampel 22; Piscopo 6, Garghella (l), Olli, ne Cibin, Andrae, Hietanen. All. Berruto. Arbitri: Ippoliti di Pescara e Caldarola di Avezzano.

Che sofferenza per La Tonno Callipo!
Alla fine si tira un sospito di sollievo perchè finalmente arriva la prima vittoria da tre punti della stagione, ma con il Padova non è stata una passeggiata.
Le risposte che in settimana Mauro Berruto aveva chiesto alla sua squadra, in parte le ha avute. Contro la Tonno Callipo il Padova si ritrova, gioca a tratti bene, ma soprattutto ci mette quel cuore e quella grinta che, secondo il tecnico patavino, erano mancati nelle ultime uscite.
In effetti le due squadre hanno combattutto punto a punto quasi sempre. La vittoria della Tonno Callipo Vibo è meritata, ma Padova qualche rimpianto può pure coltivarlo, soprattutto per non avere saputo gestire il finale del quarto set.
Buona la prova di Christian Pampel che si prende una piccola rivincita contro la sua ex squadra risultando tra i migliori in campo. Ma sicuramente l’uomo del match è stato Endres Murilo, non solo per i 23 punti messi a segno, ma per la qualità del gioco espresso. Ed in effetti alla fine lo schiacciatore brasiliano viene nominato mvp dell’incontro. In ombra, invece, Michal Lasko.
Comunque, bene quel che finisce bene. La squadra del presidente Pippo Callipo conquista così il quarto successo stagionale, il primo pieno dopo i tre arrivati al tie break. Il Padova, invece, incassa la sesta sconfitta.
La Tonno Callipo, come previsto, manda in tribuna per un infortunio alla caviglia Simone Rosalba, sostituito da Pascual. Il resto del sestetto rimane invariato: Sottile in regia, Lasko opposto, Bontje e Felizardo centrali, Ferraro libero, mentre di banda con lo spagnolo c’è Murilo.

——————————————————————————————————————————–
23 ottobre 2005 vivivibovalentia.it

TONNO CALLIPO VIBO 2- COPRA PIACENZA 3 (27-29; 20-25; 25-20; 25-22; 11-15)

Tonno Callipo: Pascual 2, Raymaekers 4, Sottile 1, Lasko 17, Ferraro (l), Tatarintsev, Rosalba 13, Felizardo 15, Murilo 23, Bontje 4, Serafini e De Fina ne. All.Ricci
Copra Piacenza: Cardona 13, Lange, Marshall 23, Grbric 1, Zlatanov 12, Simeonov 6, Barvo 3, Rabezzana, Bovolenta 11, Decio 4, Sergio (l). All. Dall’Olio

Niente da fare. Il Piacenza conferma di essere la bestia nera della Tonno Callipo in campionato. E così al quinto tentativo la squadra giallorossa si inchina per la quinta volta agli emiliani, anche se stavolta strappa un punto, il primo negli scontri in A1.
Per la quinta volta in sei giornate Rosalba e compagni arrivano al tie break. Era già accaduto in casa con Modena e fuori con Perugia, Montichiari e Cagliari.
Piacenza ha meritato la vittoria, dimostrandosi squadra ben quadrata e competitiva, con un organico di grande livello, tanto che ad un certo punto con Simeonov ko, e Zlatanov fuori, Dall’Olio ha mandato in campo i ddue gioiellini Decio e Bravo, che non hanno fatto rimpiangere in due compagni più famosi.
La Tonno Callipo non ha nulla da rimproverarsi, come osserva a fine gara Daniele Ricci: “Contro questa squadra abbiamo fatto il possibile. L’unico rimpianto riguarda il primo set che non abbiamo saputo vincere, anche per un errore arbitrale. Per il resto non ho nulla da dire ai miei giocatori”.
Il tecnico ravennate ha in parte ragione nella sua disamina. La squadra, però, anche questa volta ha avuto un inizio disastroso in ricezione e difesa, salvo poi rimprendersi dopo il secondo set. E non a caso è inziata da lì la rimonta. L’ingresso di Raymaekers al posto di Bontje, ad esempio, è servito per dare fiducia in prima linea e fare vedere qualche muro importante. Nei primi due set in questo fondamentale si era registrato un solo intervento positivo di Felizardo.

——————————————————————————————————————————–
16 ottobre 2005 vivivibovalentia.it

MONTICHIARI 2- TONNO CALLIPO 3 (22-25; 25-20; 24-26; 25-21; 10-15)

Montichiari: Sala 7, Meggiolaro, Nummerdor 15, Insalata, Jeroncic 4, Rinaldi (l), Bonifante 2, Perazzolo 1, Gavotto 29, Meszaros 23, ne Saraceni e Muzio. All.Simoni
Tonno Callipo Vibo Valentia: Pascual 1, Raymaekers 1, Serafini ne, Sottile3, Lasko 20, de Fina (l), Tatarintsev, Rosalba 6, Felizardo 10, Endres 19, Bontje 6. All.Ricci

Ritrova il sorriso la Tonno Callipo Vibo che supera al tie break, al termine di una gara avvincente ed equilibrata il Montichiari. La squadra di Ricci ottiene così la seconda vittoria in trasferta della stagione e due punti importanti. Esordio in A1 del vibonese Checco De Fina.
Si è giocata la quinta giornata di campionato. La Tonno Callipo ha superato in trasferta Montichiari al tie break, tornando al successo dopo due sconfitte consecutive. A parte il risultato, da segnalare l’esordio in A1 di Checco De Fina nel ruolo di libero, al posto dell’infortunato Ferraro. Si tratta del primo vibonese a calcare i campi del massimo campionato pallavolistico maschile.

——————————————————————————————————————————–
10 ottobre 2005

TISCALI CAGLIARI - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3-2 (25-21, 21-25, 17-25, 25-22, 15-7)

Tiscali Cagliari: Mascia (L), Torre 4, Rigoni, Brinkmann 11, Nemec 7, Soto 21, Stokr 20, Gallotta 5. Non entrati Ardu, Moretti, Barbareschi, Scilì. All. Dagioni.
Tonno Callipo Vibo Valentia: Pascual 7, Raymaekers 6, Serafini, Sottile 2, Lasko 23, Ferraro (L), Tatarintsev, Rosalba 13, Felizardo 9, Endres 3, Bontje 7. Non entrati De Fina. All. Ricci.

Partita combattuta quella svoltasi stasera a Cagliari. Da una parte una squadra (Cagliari) alla ricerca di punti per smuovere la classifica, dall’altra Vibo cercava la vittoria per portarsi alle spalle della capolista Trento.

——————————————————————————————————————————–
7 ottobre 2005 da vivivibovalentia.it

LA CINICA SISLEY SPEGNE I SOGNI DELLA TONNO CALLIPO 3-0 (25-17, 25-23, 27-25)

Sisley: Fei 21, Papi 5, Gustavo 7, Tencati 9, Cisolla 16, Vermiglio, Farina L; Carletti. N.e. Bartoletti, Kral, Capra, Casoli. All. Bagnoli.
Tonno Callipo: Lasko 15, Rosalba 6, Felizardo 5, Murilo 10, Bontje 1, Sottile, Ferraro L; Pascual 2, Raymaekers 5, Piccioni. N.e. Serafini, Tatarintsev. All Ricci.

Niente da fare per la Tonno Callipo che a Milano deve lasciare trionfare la realtà sui sogni. Troppo forte la Sisley Treviso che vince 3-0 e ottiene la terza Supercoppa consecutiva. Unico a crederci fino al termine è stato Lasko.
Alle 22.40 la TIM Supercoppa Italiana è già su un pullman, pronta a viaggiare verso Treviso. E con lei, la targa per l’Mvp, il miglior giocatore della manifestazione, alias Alessandro Fei. Nonostante i tanti problemi della vigilia, non ultimo l’incidente in mattinata nello spogliatoio per Daniele Bagnoli (15 punti di sutura alla mano per uno scivolone), e l’influenza di Valerio Vermiglio, la squadra campione d’Italia in carica ha dominato l’edizione 2005 della TIM Supercoppa Italiana.
La resistenza della Tonno Callipo Vibo Valentia è stata strenua, costringendo i veneti ai vantaggi nel terzo set: momento chiave il 24-23, quando Vibo non ha saputo chiudere e rimettere in gioco la partita. Ma anche nel parziale precedente la squadra di Ricci avrebbe potuto tentare di più, ma sul 23-23 le maglie nere hanno sbarrato la strada. Non c’è stata soddisfazione finale per l’orgoglio dei calabresi. 3-0 secco, e la TIM Supercoppa torna per il terzo anno consecutivo (e sesto assoluto) nella bacheca della Ghirada. Lasko, autore di 15 punti, ha bombardato fino all’ultimo, ma la Sisley viaggiava per tutta la partita con percentuali decisamente migliori.

——————————————————————————————————————————–
2 ottobre 2005 Volleyball.it

RPA CAFFè MAXIM PERUGIA - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2-3 (25-21, 25-21, 17-25, 25-27, 10-15)

Rpa Caffè Maxim Perugia: Lebl 15, Zaytsev, Vujevic 10, Tofoli Paolo 1, Barbone, Di Franco 8, Hernandez 18, Messana (L), Swiderski 20, De La Fuente 2. Non entrati Novotny, Martin. All. Molducci Piero.
Tonno Callipo Vibo Valentia: Pascual 2, Raymaekers 5, Serafini, Sottile 2, Lasko 25, Ferraro (L), Rosalba Simone 16, Felizardo 10, Endres 14, Bontje 5. Non entrati Tatarintsev, Piccioni. All. Ricci Daniele.

La partita che non ti aspetti. Dopo essere sotto di 2 set a 0, la Tonno Callipo riesce a espugnare il campo dell’Rpa Caffè Maxim.
Fortunati? Forse. Aiutati dai perugini? Probabile. Di certo è che i calabresi sono riusciti a raddrizzare una gara data ormai per persa. Nei primi due parziali non c’è stata storia, l’Rpa ha dominato in tutti i settori complici anche i frequenti errori della Callipo. Perugia passava con facilità in attacco sebbene Hernandez fatichi ancora a trovare l’intesa giusta, ma a farne la veci c’era Swiderski.
Poi il black out nel campo dei padroni di casa. Vibo Valentia è salita in cattedra, Michal Lasko (votato MVP del match) ha iniziato a far punti, la battuta e la fase muro – difesa hanno iniziato a funzionare. E Perugia? Oltre alla luce non pagata, ha iniziato ad avere continui problemi in attacco. Hernandez ha ottenuto un misero 29% di positività nel terzo e un altrettanto magro 35% nella frazione successiva. L’intera formazione ha faticato, tutti eccetto Martin Lebl, per lui un 78% in attacco a fine match. Ma per riportare la partita in parità, mister Ricci c’ha messo del suo. Ha tirato fuori dal cilindro: ben tre conigli: Sottile, Murilo e Raymaekers in ordine d’apparizione. E soprattutto quest’ultimo ha chiuso molti spazi a rete agli avversari. I frutti derivanti dai tre innesti sono culminati nella vittoria del quinto set, giocato aspettando gli errori dei padroni di casa (7 sui 15 realizzati) e leggendo a muro gli attacchi di Hernandez. Chiude in parallela Lasko, autore di 23 punti.
Lasko Abbiamo giocato due set disastrosamente, troppo fallosi. Loro poi si sono rilassati nel terzo concedendoci tante opportunità. Noi con la lucidità e la tranquillità giusta siamo riusciti a rimettere in sesto la partita. Il Tie – break è una lotteria ma è andata a nostro favore. Questi sono due punti importanti in virtù di come stiamo giocando”.

——————————————————————————————————————————–
30 settembre 2005 da vivivibovalentia.it

Tonno Callipo a Perugia pensando alla Sisley

Inizia domani da Perugia un tour de force che vedrà la Tonno Callipo scendere in campo per ben cinque volte in quattordici giorni, quasi una partita ogni tre giorni. Ed una è quella più attesa di questa prima fase della stagione: l’appuntamento con la Supercoppa Italiana che prevede la sfida ai campioni d’Italia della Sisley Treviso, detentrice anche del trofeo. Partita in programma giovedì sera al Palalido di Milano, tornato ad essere il tempio del volley italiano.
Prima la Tonno Callipo dovrà vedersela con il Perugia, dopo con il Cagliari ancora in trasferta lunedì nel posticipo televisivo, il giovedì successivo sempre nel posticipo al PalaPace ospitando il Cuneo e, infine, domenica a Montichiari. Insomma metà mese da trascorerre con la valigia ed il borsone in mano per Rosalba e compagni e tanti test importanti da affrontare.
Nel quadro della seconda giornata di campionato, la Tonno Callipo è chiamata ad una difficile trasferta a Perugia, contro la squadra finalista per il titolo, guidata da Molducci, che ha preso il posto di Fefè De Giorgi emigrato a Macerata. La formazione umbra è di tutto rispetto, con l’arrivo dello schiacciatore Vujevic ha completato una rosa già temibile e in grado di impensierire chiunque.
Non è partita bene Perugia, sconfitta all’esordio da Cuneo, una delle più quotate candidate al tricolore, e in questo turno vorrà sicuramente rifarsi per scrivere i primi punti in classifica. La Sisley Treviso, invece, farà il suo esordio casalingo con la Tiscali Cagliari.
SUPER LASKO. L’ottima partenza serve alla Tonno Callipo quasi per lanciare un avvertimento alle grandi del campionato. “Noi non dobbiamo fare proclami, dobbiamo giocare sempre con grande attenzione evitando i gravi cali di tensione come quelli con Modena. Della Supercoppa ne parleremo tra una settimana, adesso c’è da pensare alla gara di Perugia dove andiamo per conquistare altri punti importanti”. A parlare così è Michal Lasko, ribattezzato il polacco di Calabria, mvp del match con Modena. E poi aggiunge: “A Vibo c’è l’ambiente giusto per fare bene e centrare risultati importanti. Siamo al centro dell’attenzione e i nostri supporters sono affettuosissimi. Credo si possa arrivare lontano anche se il campionato italiano è molto equilibrato: le carte in regola per fare bene ci sono tutte”.
LA SUPERCOPPA. Inutile nascondere che i pensieri di tutti sono già proiettati alla Supercoppa, a giovedì prossimo quando a Milano Rosalba e compagni sfideranno la Sisley Treviso. Un appuntamento con la storia al quale Vibo Valentia vuole rispondere presente, magari alzando al cielo, al Palalido, il trofeo che Treviso ha già vinto cinque volte e che al Centro Sud dello Stivale non è mai arrivato. Ricorda un po’ l’impresa della Coppa Italia di A2 questo nuovo traguardo. La Tonno Callipo non parte favorita, ma questo può essere un vantaggio. La Sisley Treviso ha cambiato pochissimo rispetto alla passata stagione è può contare su fuoriclasse del calibro di Fei, Cisolla, Vermiglio e Tencati, tutti e quattro reduci dal trionfo in Nazionale, oltre a capitan Papi, vero monumento orogranata e azzurro.

——————————————————————————————————————————–
29 settembre 2005 da”Il Giornale della Calabria”

Supercoppa di pallavolo: le speranze della Callipo

La sfida è la stessa dell’anno scorso, ma cambia la coppa in palio e, soprattutto, è cambiato l’organico di una delle due squadre che si affronteranno il 6 ottobre al Palalido di Milano per la Supercoppa italiana di pallavolo maschile. Se la Sisley Treviso ha praticamente la stessa formazione che l’anno scorso vinse tutto (scudetto, coppa Italia e Supercoppa italiana), la Tonno Callipo Vibo Valentia ha cambiato volto con gli arrivi di giocatori importanti come Lasko, Endres e Pascual che hanno reso ancora più competitiva la squadra guidata da Daniele Ricci. L’anno scorso, Treviso vinse tutte le tre partite giocate contro i calabresi, che furono però una delle sorprese della stagione, raggiungendo da neo promossi playoff e finale di Coppa Italia. Reduci entrambi da una vittoria nella prima giornata di campionato, Treviso e Vibo Valentia si contenderanno quindi a Milano il primo trofeo della stagione della pallavolo, nata sotto i migliori auspici dopo la vittoria nell’Europeo della nazionale di Montali. E ai cinque azzurri presenti in campo (Lasko, Cisolla, Fei, Tencati e Vermiglio) verrà consegnata una targa per ricordare la vittoria di Roma. La scelta di Milano non è casuale, visto che manca alla pallavolo una piazza importante come quella del capoluogo lombardo: “Ci vorrebbe un altro Armani”, ha spiegato l’assessore comunale allo sport Aldo Brandirali, in riferimento al salvataggio della pallacanestro avvenuto anche grazie alla sponsorizzazione dello stilista. E Armani è stato invitato a seguire la partita di giovedì assieme ai giocatori dell’Olimpia nella speranza che, dopo il basket, possa nascere in lui un’altra passione sportiva.

——————————————————————————————————————————–
25 settembre 2005 da vivivibovalentia.it

TONNO CALLIPO VIBO 3 - CIMONE MODENA 2 (34-32; 25-22; 19-25; 17-25; 15-9)

Tonno Callipo Vibo: Pascual 4, Raymaekers 3, Serafini, Sottile, Lasko 24, Ferraro (l), Rosalba 14, Felizardo 14, Piccioni, Murilo 10, Bontje 5, Tatarintsev ne. All. Ricci.
Cimone Modena: Mastrangelo 15, Rak 9, Felipe 9, Murek 3, Sartoretti 24, Pippi (l), Giani 10, Bellini 1, Ricardo 4, Kromm 5, Forni ne, Pignatti ne. All. Velasco.

Sembra destino che le sfide tra Modena e Vibo Valentia debbano essere delle lunghe maratone di gioco e di passione. Era accaduto un anno fa, ma era la decima giornata, quando le due squadre si affrontarono per oltre ore, facendo segnare il punteggio record di 44-42 nel quarto set, e la storia si è quasi ripetuta ieri. Soltanto che il parziale più lungo e sofferto, questa volta è stato quello di apertura, con la Tonno Callipo che alla fine, dopo ben cinque set ball (sei quelli del Modena), vince. La squadra di Ricci diverte e convince, soprattutto nei primi due parziali, salvo poi appannarsi nei successivi due, nel corso dei quali la scena è stata tutta degli emiliani e di Sartoretti. L’opposto di Modena fa la differenza in battuta, con quattro ace consecutivi ad inizio di terzo set e continua nel quarto. Ma la sfida sotto rete tra il passato della Nazionale e il futuro rappresentato da Lasko, finisce pari ai punti (24 ciascuno).
A fare la differenza, a parte il grande pubblico del PalaPace, è la voglia dei giallorossi di iniziare nel modo migliore la stagione e di lanciare un avvertimento alle grandi e al Treviso, avversario di Supercoppa il 8 ottobre: la Tonno Callipo c’è e può fare bene, anzi benissimo.
Ricci manda in campo dall’inizio un sestetto base diverso da quello disegnato sulla carta in estate. Murilo resta in panchina e Sottile lascia il posto a Serafini. Mosse giustificate dalla necessità di capire come stiano i due giocatori. Il brasiliano è arrivato a Vibo solo da tre giorni, mentre Sottile sta ancora recuperando dall’infortunio alla spalla. Salvo poi mescolare le gare in corso d’opera.
In campo all’inizio vanno Serafini in regia, Lasko opposto, Rosalba e Pascual laterali, Felizardo e Bontje centrali, Ferraro libero. Resta in tribuna Checco De Fina, l’unico vibonese della rosa ed il primo a disputare la A1.
Il primo set è lungo ed intenso. Si va avanti punto su punto, in sostanziale equilibrio, ma al secondo tempo tecnico Vibo chiude avanti di +4. Un vantaggio che i giallorossi sciupano, consentendo al Modena di riportarsi sulla aprità a quota 21. E qui inizia la lunga maratona, vinta dai vibonesi, grazie ad un errore di Murek.
Il secondo set è meno avvincente e dominato dai vibonesi che chiudono il punto 25 con un diagonale di Lasko. Terzo e quarto parziale sono terribili. Sartoretti sale in cattedra e trascina Modena al tie break. La squadra du Valasco va bene in battuta e Vibo soffre, tanto, in ricezione, tanto da andare a picco fino ad un distacco di 8 punti nel quarto set. Partita riaperta, dunque. Ma al tie break si scatena Felizardo. Il brasiliano mette a segno due grandi ace che lasciano il segno, e Rosalba completa l’opera.

——————————————————————————————————————————–
23 settembre 2005 vibovalentia.it

PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA

E’ stata una serata emozionante, piena di buone intenzioni, dichiarate o meno, belle parole, ma soprattutto di sogni: la presentazione ufficiale della Tonno Callipo, giovedì sera al Palazzetto di viale della Pace, ha regalato sensazioni ed umori importanti. La squadra di Ricci è candidata a fare bene, non solo a ripetere quanto già fatto nel passato campionato, ma a migliorare. L’obiettivo, insomma, è l’Europa. Il che vuol dire arrivare tra le prime cinque al termine della regular season, ovvero conquistare la Coppa Italia, che porta in dote un posto in Champions.
A fare capire come stanno le cose non è stato soltanto Lorenzo Dallari, ormai amico intimo giallorosso, ma anche lo stesso presidente Pippo Callipo e il coach Daniele Ricci, stuzzicato sull’argomento dal vice direttore di Sky e dalle incitazioni dei tifosi. “Daniele portaci in Europa”, hanno cantato in coro, per ripetere il refrain all’ingresso sul palcoscenico di Michal Lasko, che campione d’Europa lo è davvero.
Il clima è quello giusto, ed anche i mezzi sembrano proporzionati all’impresa da compiere. Il lavoro del “direttore” Gagliardi sembra aver dato i suoi frutti. Attenti, però, siamo solo alla vigilia del campionato e di una stagione che servirà a consacrare Vibo Valentia tra le grandi del volley. Obiettivo ancora non raggiunto, anche se si è sulla buona strada.
Ancora una volta perfetto padrone di casa è stato Rino Putrino, “the voice”, il quale ha introdotto e condotto la serata con la giusta misura e con qualche simpatico siparietto messo su con Dallari, fuori scaletta. La festa si è chiusa con tutti i giocatori sul palco, anche gli stranieri, ad intonare “Generale” di De Gregori, accompagnati alla chitarra addirittura dal Ros. Il capitano ha iniziato a suonarle a tutti, speriamo che le suoni anche agli avversari durante le partite.
Per la prima volta si è visto Endres Murilo, fratello del più famoso Gustavo. Sorridente e in portoghese ha detto a tutti che è venuto a Vibo Valentia perchè i brasiliani si sono sempre trovati bene qui, ma anche perchè vuole… vincere lo scudetto. Nessuno lo aveva avvertito che quella parola era meglio non dirla, non fosse altro che per scaramanzia. Pensiamo ai brividi che sranno corsi lungo la schiena a tanti, presidente in testa, il quale ha ribadito che vuole che la sua squadra faccia qualche gradino in più in campionato e in coppa.
Intanto c’è da battere il Modena e poi pensare alla Supercoppa Italiana. Si gioca giorno 6 a Milano contro Treviso. Missione impossibile? No. Parola di Dallari: “Penso che Ricci sogni di salire su un tavolo e alzare la coppa, come ha fatto Montali agli Europei”. Noi speriamo di sì. Ricci pure.
In bocca al Tonno e buon divertimento. Si riparte, da oggi si fa sul serio.

——————————————————————————————————————————–
14 settembre 2005

Tonno Callipo arriva l’ “Europeo” Lasko

Arriva uno dei ragazzi di Montali, uno degli eroi di Roma, fresco campione d’Europa. Michal Lasko, nato sotto il segno dei Pesci 24 anni fa, polacco ma da una vita naturalizzato italiano, arriva a Vibo Valentia per prendere i primi contatti con i sogni e la realtà della Tonno Callipo, dopo quattro stagioni entusiasmanti a Verona. Una scommessa accettata o altro?
“Non credo che Vibo sia una scommessa – risponde Lasko - E’ stata costruita una squadra di ottimo livello che può fare bene, anche se sarà il campoa dire dove possiamo arrivare. Dei miei compagni conosco solo qualcuno per averci giocato contro ed il Ros per averlo incontrato nei collegiali della Nazionale. Poi, la Tonno Callipo è stata la prima squadra a cercarmi subito dopo la fine del campionato e questo mi ha fatto enorme piacere, inoltre dopo quattro anni a Verona sentivo che era il momento di cambiare e trovare nuovi stimoli”.
Parliamo dell’Europeo, ci credevate nel successo finale, considerato che questo gruppo azzurro, rinnovato, non partiva tra i favoriti?
“Pensare di fare bene è sempre importante per un atleta. Credere nel successo forse era eccessivo, anche perchè sapevamo che ci saremmo trovati di fronte Russia e Serbia in grande spolvero, ma sperarci ci speravamo. E’ stata una vittoria bellissima che ci ha regalato tanto entusiasmo”.
Cosa hai pensato quando la Russia chiudeva facilmente secondo e terzo set?
“C’ era poco da pensare, bisognava ritrovare il gioco e tornare in partita. Loro per fortuna sono calati e noi siamo risaliti, trovando i ritmi giusti. Quando sono entrato in campo sul finire del terzo set ho cercato di dare il massimo, con serenità, con la consapevolezza che c’era poco da perdere. Non sono stato determinante, perchè il set era compromesso ormai, ma va bene anche così. Alla mia prima importante esperienza in azzurro non potevo chiedere di più”.
Che effetto fa pensare di avere giocato, a parte che davanti a 15 mila di Roma, a circa otto miloni di italiani incollati davanti alla televisione. Un record con numeri di calcio?
“Fa piacere, segno che la pallavolo sta crescendo ancora. I 15 mila di Roma sono stati determinanti nelle fasi delicate delle partite. Per quanto riguarda la televisione sono contento, ma creedo che molti eventi sportivi, diversi dal calcio, in prima serata possano far registrare importanti ascolti. Credo che il calcio, con le sue polemiche, abbia un po’ stancato gli sportivi italiani che si stanno avvicinando alle altre discipline, anche se ancora il calcio in Italia è quasi una religione”.
Cosa potrà fare la Tonno Callipo nel prossimo campionato?
“A parte Treviso che è sempre fortissima, sarà il campo a dire dove portremo arrivare noi e dove arriveranno le altre. Credo che gli obiettivi della società possano essere raggiunti”.
Michal vede giallorosso, dunque. Come non credere a un campione d’Europa? Per di più figlio d’arte: papà Lech era appena ventenne quando vinse l’oro olimpico con la nazionale polacca a Montreal.

——————————————————————————————————————————–
29 giugno 2005

Lasko è già il re di Vibo

Tutti pazzi per Michal Lasko. Il sito ufficiale della Volley Tonno Callipo è stato preso d’assolto dai tifosi con decine di messaggi, complimenti ed elogi rivolti all’opposto. Lasko è stato infatti convocato in nazionale per sostituire Fei e 11 suo è stato un debutto con i fiocchi: ben 75 punti in quattro partite e migliore in campo nell’ultimo match vinto con Cuba. Una vittoria provvidenziale, che ha permesso agli azzurri di restare in testa alla classifica del proprio raggruppamento. “ Per me è stata tutta una sorpresa — ammette —. Dovevo far parte della nazionale B, che in questi giorni stadi-sputando i Giochi del Mediterraneo ad Almeria. Invece mi ritrovo a giocare, sì con l’Italia, ma in World League. Mi stavo preparando per conquistare una medaglia in Spagna e adesso mi alleno insieme agli altri miei compagni di squadra per ottenere la qualificazione alla Final Four di Belgrado “. Alla fine Mika ha sorpreso lo stesso Montali e da vice di Simeonov è passato, nel giro di pochi set, a opposto titolare della nazionale italiana. Nel frattempo Vibo sogna e tifa Lasko mentre l’uomo mercato della Tonno Callipo, Antonello Gagliardi ed il tecnico Daniele Ricci gongolano di gioia per il colpaccio messo a segno qualche settimana fa. Il giocatore il cui cartellino è della Sisley Treviso, è stato strappato al Verona “Ho sempre giocato in Veneto — spiega Lasko —e dopo quattro meravigliose stagioni vissute a Verona ho deciso scendere in Calabria convinto dal progetto della Callipo, la società che mi ha cercato con maggiore frequenza e che alla fine mi ha convinto più di tutte “. L’obiettivo principale del mercato giallorosso era proprio Michal Lasko, ventiquattro anni compiuti lo scorso marzo. La Callipo cercava un giocatore giovane, motivato e di indiscusse qualità tecniche. L’opposto di Wroclaw era in cima alla lista dei desideri di Daniele Ricci. “A Verona sono cresciuto moltissimo grazie ai consigli di Bruno Bagnoli, un allenatore a cui mi lega un grande rapporto di stima e di amicizia. A Vibo troverò Daniele Ricci, un tecnico altrettanto preparato che punta molto sui giovani, capaci di farli crescere e migliorare. Spero tanto di poter ripagare sul campo la grande fiducia che l’intero ambiente sta manifestando nei miei confronti. Per me uno stimolo davvero importante per fare bene”.

Comments »

The URI to TrackBack this entry is: http://michallasko.blogsome.com/2005/10/19/risultati/trackback/

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Leave a comment

Line and paragraph breaks automatic, e-mail address never displayed, HTML allowed: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>























Get free blog up and running in minutes with Blogsome | Theme designs available here