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	<title>Michal Lasko</title>
	<link>http://michallasko.blogsome.com</link>
	<description>L'opposto mancino</description>
	<pubDate>Thu, 12 Jan 2006 13:52:38 +0000</pubDate>
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		<title>RISULTATI</title>
		<link>http://michallasko.blogsome.com/2005/10/19/risultati/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2005 14:45:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michallasko</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
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		<description><![CDATA[	26 dicembre 2005   vivivibovalentia.it
	TONNO CALLIPO VIBO 3 - LATINA 1 (25-15; 20-25; 25-12; 25-17)
	Vibo Valentia: Sottile 2, Lasko 8, Raymaekers 6, Pascual 6, Rosalba 14, Murilo 25, Felizardo 8, Serafini, Ferraro (l), ne Bontje, Piccioni e Sirri. All. Santilli
Latina: Masini 1, Molteni 7, Fortunato 1, Leandro 1, Gbric 5, Biribanti 13, Latelli 1 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>26 dicembre 2005   vivivibovalentia.it</p>
	<p><strong>TONNO CALLIPO VIBO 3 - LATINA 1 (25-15; 20-25; 25-12; 25-17)</strong></p>
	<p><em>Vibo Valentia</em>: Sottile 2, <strong>Lasko 8</strong>, Raymaekers 6, Pascual 6, Rosalba 14, Murilo 25, Felizardo 8, Serafini, Ferraro (l), ne Bontje, Piccioni e Sirri. All. Santilli<br />
<em>Latina</em>: Masini 1, Molteni 7, Fortunato 1, Leandro 1, Gbric 5, Biribanti 13, Latelli 1 (l), Henrique 9, Bjelica 6, ne Cipollari, Damaro e Mattioli. All. Travica</p>
	<p>A fine anno e sotto l&#8217;albero di Natale, il più bel regalo la Tonno Callipo se lo fa da sola e lo fa anche ai suoi tifosi. In un solo colpo Rosalba e compagni battono il Latina, conquistano il pass per la Coppa Italia e ritrovano gioco ed entusiasmo.<br />
E&#8217; servito, insomma, chi pensava che la vittoria di Macerata fosse solo un episodio. La squadra di Santilli è sembrata finalmente un gruppo compatto e vincente, in grado di reagire ai momenti di difficoltà, come avvenuto per esempio ieri nel secondo set vinto dai laziali.<br />
Santilli stupisce tutti all&#8217;inizio quando nel sestetto base schiera Pascual opposto, lasciando in panchina <strong>Lasko</strong>. Scelta tattica, tentativo di confondere le idee degli avversari o altro? Mistero presto svelato: l&#8217;azzurro viene lasciato a riposo precauzionale per una infiammazione alla spalla. Pascual gioca bene e non lo fa rimpiangere nella fase iniziale del match, ma poi Santilli decide di non rischiare più e manda in campo Michal che da il suo contributo fondamentale alla squadra. Per sgombrare il campo dai dubbi, diciamo subito, però, che il migliore in campo alla fine è Murilo. Il brasiliano vola alto, segna 25 punti (in pratica vince un set da solo&#8230;) e dà un contributo importante anche in difesa.<br />
Rispetto alle precedenti partite al PalaValentia finalmente si vede anche il muro giallorosso. Il gigante Raymakers è sempre lì davanti a mettere le mani e a fermare gli attacchi di Biribanti e Molteni. Ben quattro muri-punto portano la firma del belga. Ma in generale a giocare bene è tutta la squadra. Come riconosce nel dopo partita Roberto Santilli, emozionato per la prima vittoria contro la sua ex squadra. “Non faccio mai graduatorie. Murilo ha giocato bene – spiega il tecnico – ma tutti hanno giocato bene, da Sottile a Ferraro. Sono contento per questa vittoria, ma questo non vuol dire che siamo arrivati, ma che dobbiamo anche lavorare tanto”.<br />
La cronaca racconta che il primo e il terzo set sono praticamente senza storia. La Tonno Callipo li domina nettamente, lascndo poco spazio ai laziali. Eppure Travica le prova tutte per ridare smalto alla sua squadra, tra i tanti cambi quello tra palleggiatori con Leandro fuori per Masini e Bjelica in panca per Fortunato. La prima mossa paga solo nel secondo set, nel corso del quale Vibo molla un po&#8217; troppo. Il quarto set torna a vedere la Tonno Callipo entusiasmante. Si lotta solo fino al 16-13 del secondo tempo tecnico, poi trascinati da Rosalba, <strong>Lasko</strong> e Murilo, i giallorossi riprendono il largo e chiudono con un significativo +9. A mettere a terra la palla della vittoria è Murilo che approfitta di un errore in ricezione di Latina e schiaccia per il punto che ne vale tre (in classifica) e che regala la final eight di Coppa Italia.</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
19 dicembre 2005       il resto del carlino</p>
	<p><strong>LUBE VOLLEY 1 - TONNO CALLIPO 3 (24-26; 25-20; 25-22; 18-25)</strong><br />
<em>Lube</em>: Ravellino, Gemmi ne, Paparoni 10, Mistoko 1, Dennis 6, Rodrigao 13, Sintini 2, Monopoli, Geric 9, Corsano (L), Miljkovic 21, Herpe 5. All: De Giorgi<br />
<em>Tonno Callipo</em>: Pascual, Raymaekers 11, Serafini, Sottile, <strong>Lasko 19</strong>, Ferraro (L), Tatarintsev, Rosalba 12, Felizardo 15, Piccioni ne, Murilo 14, Bontje ne. All: Santilli</p>
	<p>Tra una squadra stanca, affaticata e forse anche priva di stimoli come la Lubee un&#8217;altra vogliosa di dare una svolta al proprio campionato ha la meglio la seconda e per la Lube arriva, dopo Trento e Treviso, la terza sconfitta casalinga di questa stagione.<br />
L&#8217;arrivo sulla panchina calabrese di Santilli pare aver risvegliato la squadra dal suo torpore ed in effetti Rosalba e compagni paiono trasformati rispetto alle ultime scialbe prestazioni.<br />
La Lube, al contrario, non è stata brillante come al solito e forse la fatica della trasferta finlandese si è fatta sentire notevolmente.<br />
Buone però la partenza con un muro di Rodrigao e poi Paparoni sbaglia un attacco e il punteggio va avanti in perfetto equilibrio: ora avanti la Lube con Vibo che recupera e stacca i biancorossi di un paio di lunghezze prontamente bilanciate da Rodrigao. Fa male la battuta di Felizardo, Geric riporta in parità ma è poi Raymaekers a riportare avanti nuovamente i calabresi che poi si aggiudicano il set per una pipe lunga di Dennis. Il secondo parziale in pratica rivive sulla falsa riga del precedente: buon inizio della Lube ma Vibo è tonico e attento e ribatte colpo su colpo col risultato che il sestetto di De Giorgi pian piano si disunisce e non pare in grado di contrapporre adeguate contromisure ma, anzi, quando si richiedeva calma e lucidità, la squadra va letteralmente in barca e incassa quattro muri pesantissimi firmati da Felizardo e <strong>Lasko</strong>. Prova a cambiare qualcosa De Giorgi e rispedisce in campo Paparoni, ma gli errori di Miljkovic e Sintini spalancano le porte ai calabresi che si portano sul 2-0 grazie ad un preciso diagonale di <strong>Lasko</strong>. Le cose cambiano nel terzo set quando la squadra padrona di casa riordina un pò le idee e comincia a giocare con maggiore continuità mettendo in evidenza più concretezza a muro e anche maggiore incisività in attacco dove Miljkovic diventa il terminale offensivo e Sintini suona la carica. Tutto da decifrare il quarto set con la squadra marchigiana che mette in evidenzia un buon avvio salvo smarrirsi strada facendo e per il sestetto calabrese è stato fin troppo facile vincere la partita grazie ai muri di Felizardo e <strong>Lasko</strong> e grazie ai tanti errori della squadra di Fefè.</p>
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11 dicembre 2005           vivivibovalentia.it</p>
	<p><strong>TONNO CALLIPO VIBO 1 - ITAS DIATEC TRENTO 3 (17-25; 26-24; 17-25; 21-25)</strong><br />
<em>Vibo Valentia</em>: Sottile 2, <strong>Lasko 21</strong>, Raymaekers 3, Pascual 2, Tatarintev 4, Rosalba 10, Murilo 10, Bontje 2, Felizardo 5, Serafini, Ferraro (l), Piccioni ne. All. Ricci<br />
<em>Trento</em>: Meoni 3, Millar 12, Savani 19, Heller 10, Andrè 21, Morsut 9, Kooistra, Della Lunga, Trimatchi (l), ne Baranek, Cuminetti e Mescoli. All. Lattari</p>
	<p>Che schiaffo! La peggiore Tonno Callipo degli ultimi anni cede al Trento, senza onore delle armi ed incassa la prima contestazione dei tifosi, come mai era avvenuto prima d&#8217;ora.<br />
Il punteggio finale spiega chiaramente l&#8217;andamento di una gara in cui i giallorossi sono stati quasi sempre a guardare, incapaci di reagire. Eppure il Trento visto al PalaValentia nell&#8217;anticipo della undicesima giornata di campionato non è niente più che una squadra normale da metà classifica. Sicuramente una formazione alla portata del gruppo di Ricci. E, invece, è arrivata la sesta sconfitta stagionale, la quarta subita al PalaValentia, già violato in questa stagione da Piacenza, Cuneo e Treviso. La Tonno Callipo contro Trento è apparsa una squadra priva di idee e senza anima. Priva di idee perché le soluzioni di gioco, ed anche le scelte del tecnico, in troppe occasioni sono sembrate discutibili. Forse non è colpa di Ricci, ma i giallorossi in campo hanno peccato in ogni fondamentale, dalla ricezione al muro, fino alle soluzioni di attacco, affidate solo alle ali e in poche occasioni ai centrali (scelta o necessità?). Senza anima perché sembra quasi che ciascuno giochi per se e non per la squadra. Come spiegare altrimenti i momenti di buio assoluto che si sono visti soprattutto nel primo e nel terzo set e in parte nel quarto.Trento, invece, ha fatto la sua onesta partita operaia e senza dover strafare ha incassato, ringraziando, tre punti decisivi nella corsa che conduce alla qualificazione per la Coppa Italia. Una manifestazione a cui Vibo deve già dire addio, a meno di miracoli nelle ultime due giornate, ed è un peccato visto che finalista nella passata edizione.Il primo set è sempre nelle mani del Trento, che già al secondo tempo tecnico ha un vantaggio di ben sei punti, grazie ad un break di 7-0. Il distacco rimane immutato fino a ridursi a quattro punti (16-20), ma Trento piazza un altro break, questa volta di 5-1, e chiude il set. Più combattuto ed equilibrato il secondo parziale, nel quale finalmente si vede un briciolo di bel gioco anche da parte di Vibo. La squadra di Ricci si porta avanti e riesce ad avere la meglio alla terza palla-set. Sembra la svolta, ed invece la reazione vibonese finisce lì. Il terzo set un altro calvario per Sottile e compagni che si trovano fin da subito sotto di cinque lunghezze che presto diventano otto (13-21). Anche il quarto set è da dimenticare.Nelle prossime due gare che conducono alla fine del girone di andata la Tonno Callipo sarà impegnata prima a Macerata poi in casa, giorno 26, con il Latina. Due impegni da cui si attende una reazione di orgoglio di una squadra che si spera sia tale anche nello spogliatoio.</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
4 dicembre 2005      volleyball.it</p>
	<p><strong>MARMI LANZA VERONA 2 - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3 (25-23, 24-26, 25-19, 18-25, 11-15)</strong></p>
	<p><em>Marmi Lanza Verona</em>: Moro 1, Semenzato 6, Rigatelli, Pes 1, Nuti 1, Bernardi 20, Sorcinelli (L), Gato 19, Hernandez 11, Howard 13, Granvorka, Bartman 1. All. Bagnoli Bruno.<br />
<em>Tonno Callipo</em>: Pascual 5, Raymaekers 2, Serafini, Sottile 2, <strong>Lasko 22</strong>, Ferraro (L), Tatarintsev 2, Rosalba 16, Felizardo 9, Endres 5, Bontje 8. Non entrati Piccioni. All. Ricci Daniele. </p>
	<p>I tifosi di Verona danno il benvenuto a <strong>Lasko</strong>, lui, invece, gli dà il ben servito. &#8220;<em>Ho fatto il mio lavoro, sapevo che i tifosi mi avrebbero accolto in maniera calorosa ma non mi aspettavo così tanti striscioni </em>– commenta <strong>Michal Lasko</strong>, ma poi da un sguardo alla classifica e riporta le sue dichiarazioni sul match - <em>questo di oggi, per noi, è un risultato importante perché venivamo da un periodo non buono, sono punti preziosi per delineare la griglia delle otto squadre che parteciperà alla Coppa Italia</em>&#8220;.<br />
La Marmi Lanza ha giocato con poca lucidità nei momenti topici dell’incontro e in alcuni frangenti è stata quasi assente, come è successo nel quarto set, costringendo Bagnoli ad inserire l’intera panchina con Granvorka (tornato in campo dopo un periodo di stop forzato) inserito addirittura nel ruolo di centrale. Sono stati cinque set che hanno permesso di vedere il brutto e il bello di entrambe le formazioni. Verona impeccabile o quasi nel fondamentale della ricezione (nel terzo ha quasi sfiorato il 100% di positività) Vibo superlativa a muro (15 in totale). Ma il bicchiere per la Marmi Lanza va visto mezzo pieno, Howard veniva da tre giorni di influenza, Gato non si era allenato per 15 giorni così come Moro fermato ai box dell’infermeria per 10 giorni causa un problema al ginocchio.<br />
&#8220;Sapevamo che se la partita sarebbe durata a lungo avremmo avuto difficoltà a fare nostro il risultato&#8221; lapidarie le parole del mister giallo blu Bruno Bagnoli. Bernardi per la sua prima apparizione di campionato in casa ha dato spettacolo per alcuni tratti della partita, totalizzando 20 punti, 65% in attacco e 78% di ricezione positiva, score che fanno ben sperare per il suo proseguo di stagione. La Tonno Callipo, invece, deve tenersi stretta in suo centrali che seppur serviti poco da Sottile hanno ottenuto percentuali alte nel fondamentale dell’attacco. </p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
13 novembre 2005  vivivibovalentia.it</p>
	<p><strong>TONNO CALLIPO VIBO 0 - SISLEY TREVISO 3 (17-25; 19-25; 22-25 )</strong></p>
	<p><em>Vibo Valentia:</em> Rosalba 6, Sottile1, <strong>Lasko 10</strong>, Felizardo, Pascual 1, Raymaekers, Murilo8, Bontje 4, Ferraro (l), Piccioni, Tatarintsev, Serafini, Piccioni ne. All. Ricci.<br />
<em>Treviso: </em>Fei 12, Bartoletti ne,Vermiglio 1, Papi, Farina 1, Kral 8, Carletti, Gustavo 10, Saitta, Capra, Cisolla 12, Casoli 2. All. Bagnoli</p>
	<p>Niente da fare per la Tonno Callipo che si inchina alla forza della Super Sisley.<br />
Nove successi in nove gare, la Sisley Treviso torna dalla Calabria con un altro record e con altri tre punti importanti alla vigilia della lunga sosta del campionato. La Tonno Callipo lotta solo per un set, l&#8217;ultimo, gli altri sono un dominio assoluto dei veneti.<br />
Pubblico delle grande occasioni al PalaValentia, che fa registrare il tutto esaurito, per una gara molto attesa e molto sentita. Uno spettacolo nello spettacolo, spalti e campo regalano emozioni.<br />
La Sisley Treviso si presenta da favorita dall&#8217;alto delle quattordici gare consecutive, tra campionato, Champions e Supercoppa, senza macchia di sconfitta..<br />
Nei quattro precedenti la squadra di Daniele Bagnoli ha sempre vinto, lasciando ai calabresi soltanto tre set. Si capisce, quindi, ancora di più la voglia di fare bene di Rosalba e compagni davanti al proprio pubblico, per di più contro la capolista. Ma la volontà, di fronte allo strapotere tecnico anche questa volta non serve a molto.<br />
La Sisley ritrova Cisolla, lasciato a riposo precauzionale contro il Vienna giovedì, ma Bagnoli lascia in panca Tencati per fare spazio a Kral.Per il resto la formazione mandata in campo dal tecnico trevigiano è quella solita: Vermiglio in regia, Fei opposto, Gustavo centrale con Kral, Cisolla e Papi schiacciatori e Farina libero.<br />
La Tonno Callipo si schiera con Sottile in regia, <strong>Lasko</strong> opposto, Felizardo e Bontje centrali, Murilo e Rosalba di banda e Ferraro libero.<br />
La gara si apre con il netto dominio di Fei e compagni. Nel primo set Treviso va subito avanti sul 4-1. Un vantaggio che rimane invariato, a parte una fiammata di Vibo che da 7-12, fa segnare un break di quattro punti. Poi i veneti riprendono a dettare legge e con Fei al servizio piazzano una serie positiva che li porta sul 24-17. Vedere la Sisley è uno spettacolo per gli occhi: precisa in ricezione, spietata in attacco lascia poco spazio alle speranze dei giallorossi.<br />
Stesso copione nel secondo parziale. Il sestetto di Bagnoli gioca con scioltezza, con una perfetta correlazione tra ricezione, palleggiatore e attacco. Vermiglio non sbaglia un passaggio e Cisolla, Fei e Papi fanno il resto, mentre a muro Kral e Gustavo sono insuperabili.<br />
Il terzo set si apre con la Tonno Callipo più aggressiva e decisa. Murilo sale in cattedra e per la ricezione e la difesa ospite iniziano i problemi. La squadra di Ricci va avanti e rischia di riaprire la partita. Soltanto due topiche arbitrali stoppano il momento positivo dei vibonesi, uno sul 9-7 (palla toccata da Kral su attacco di Murilo, chiamata fuori) e uno sul 22-23 (quattro tocchi della Sisley non chiamati).<br />
A parte questo la vittoria dei veneti è più che meritata,tanto che nessuno alla fine se la sente di recriminare. Per la Tonno Callipo, che riceve i comlimenti di Bagnoli e di Fei, c&#8217;è tempo per recuperare. La sosta del campionato, adesso, potrebbe essere preziosa.</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
6 novembre 2005     vivivibovalentia.it</p>
	<p><strong>CODYECO S. CROCE 3 - TONNO CALLIPO VIBO 2 (24-26; 14-25; 25-23; 25-23; 18-16)</strong></p>
	<p><em>S.  Croce</em>: Held 4, Cantagalli 1, Falasca 24, Kovacevic 12, Tomalino 10, Guemart, Martins 20, Cei, Dehne 3, Corsini, Pieri, Wallace. All. Zanini<br />
<em>Vibo Valentia</em>: Rosalba 11, Pascual 3, Raymaekers, Sottile 3, <strong>Lasko 21</strong>, Murilo 26,  Bontje 10, Felizardo 16, Ferraro (l), Piccioni, Tatarintsev, ne Serafini. All. Ricci.</p>
	<p>Per la sesta volta in otto giornate la Tonno Callipo arriva al tie break. Questa volta, però, la squadra di Ricci torna a casa con una sconfitta e con un solo punto.<br />
Peccato, perchè era riuscita ad andare in vantaggio sul 2-0 vincendo i primi due set, il secondo anche agevolmente, prima di cedere ai vantaggi al ritorno di Cantagalli e compagni.<br />
Per la Tonno Callipo si tratta della quarta sconfitta stagionale.</p>
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30 ottobre 2005    vivivibovalentia.it</p>
	<p><strong>TONNO CALLIPO VIBO 3 - GIOTTO PADOVA 1 (25-21; 21-25; 25-23; 25-22)</strong></p>
	<p><em>Vibo Valentia</em>: Pascual 6, Raymaekers 4, Sottile 3, <strong>Lasko 15</strong>, Murilo 23, Bontje 10, Felizardo 15, Ferraro (l), Piccioni, Tatarintsev, ne Serafini e Defina. All. Ricci.<br />
<em>Padova</em>: Gil 17; Veres 13, Esko 5, Botti 3, Tovo 1, Pampel 22; Piscopo 6, Garghella (l), Olli, ne Cibin, Andrae, Hietanen. All. Berruto. Arbitri: Ippoliti di Pescara e Caldarola di Avezzano.</p>
	<p>Che sofferenza per La Tonno Callipo!<br />
Alla fine si tira un sospito di sollievo perchè finalmente arriva la prima vittoria da tre punti della stagione, ma con il Padova non è stata una passeggiata.<br />
Le risposte che in settimana Mauro Berruto aveva chiesto alla sua squadra, in parte le ha avute. Contro la Tonno Callipo il Padova si ritrova, gioca a tratti bene, ma soprattutto ci mette quel cuore e quella grinta che, secondo il tecnico patavino, erano mancati nelle ultime uscite.<br />
In effetti le due squadre hanno combattutto punto a punto quasi sempre. La vittoria della Tonno Callipo Vibo è meritata, ma Padova qualche rimpianto può pure coltivarlo, soprattutto per non avere saputo gestire il finale del quarto set.<br />
Buona la prova di Christian Pampel che si prende una piccola rivincita contro la sua ex squadra risultando tra i migliori in campo. Ma sicuramente l&#8217;uomo del match è stato Endres Murilo, non solo per i 23 punti messi a segno, ma per la qualità del gioco espresso. Ed in effetti alla fine lo schiacciatore brasiliano viene nominato mvp dell&#8217;incontro. In ombra, invece, Michal Lasko.<br />
Comunque, bene quel che finisce bene. La squadra del presidente Pippo Callipo conquista così il quarto successo stagionale, il primo pieno dopo i tre arrivati al tie break. Il Padova, invece, incassa la sesta sconfitta.<br />
La Tonno Callipo, come previsto, manda in tribuna per un infortunio alla caviglia Simone Rosalba, sostituito da Pascual. Il resto del sestetto rimane invariato: Sottile in regia, Lasko opposto, Bontje e Felizardo centrali, Ferraro libero, mentre di banda con lo spagnolo c&#8217;è Murilo.</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
23 ottobre 2005     vivivibovalentia.it</p>
	<p><strong>TONNO CALLIPO VIBO 2- COPRA PIACENZA 3 (27-29; 20-25; 25-20; 25-22; 11-15)</strong></p>
	<p><em>Tonno Callipo</em>: Pascual 2, Raymaekers 4, Sottile 1, <strong>Lasko 17</strong>, Ferraro (l), Tatarintsev, Rosalba 13, Felizardo 15, Murilo 23, Bontje 4, Serafini e De Fina ne. All.Ricci<br />
<em>Copra Piacenza</em>: Cardona 13, Lange, Marshall 23, Grbric 1, Zlatanov 12, Simeonov 6, Barvo 3, Rabezzana, Bovolenta 11, Decio 4, Sergio (l). All. Dall&#8217;Olio </p>
	<p>Niente da fare. Il Piacenza conferma di essere la bestia nera della Tonno Callipo in campionato. E così al quinto tentativo la squadra giallorossa si inchina per la quinta volta agli emiliani, anche se stavolta strappa un punto, il primo negli scontri in A1.<br />
Per la quinta volta in sei giornate Rosalba e compagni arrivano al tie break. Era già accaduto in casa con Modena e fuori con Perugia, Montichiari e Cagliari.<br />
Piacenza ha meritato la vittoria, dimostrandosi squadra ben quadrata e competitiva, con un organico di grande livello, tanto che ad un certo punto con Simeonov ko, e Zlatanov fuori, Dall&#8217;Olio ha mandato in campo i ddue gioiellini Decio e Bravo, che non hanno fatto rimpiangere in due compagni più famosi.<br />
La Tonno Callipo non ha nulla da rimproverarsi, come osserva a fine gara Daniele Ricci: “Contro questa squadra abbiamo fatto il possibile. L&#8217;unico rimpianto riguarda il primo set che non abbiamo saputo vincere, anche per un errore arbitrale. Per il resto non ho nulla da dire ai miei giocatori”.<br />
Il tecnico ravennate ha in parte ragione nella sua disamina. La squadra, però, anche questa volta ha avuto un inizio disastroso in ricezione e difesa, salvo poi rimprendersi dopo il secondo set. E non a caso è inziata da lì la rimonta. L&#8217;ingresso di Raymaekers al posto di Bontje, ad esempio, è servito per dare fiducia in prima linea e fare vedere qualche muro importante. Nei primi due set in questo fondamentale si era registrato un solo intervento positivo di Felizardo.</p>
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16 ottobre 2005    vivivibovalentia.it</p>
	<p><strong>MONTICHIARI 2- TONNO CALLIPO 3 (22-25; 25-20; 24-26; 25-21; 10-15)</strong></p>
	<p><em>Montichiari</em>: Sala 7, Meggiolaro, Nummerdor 15, Insalata, Jeroncic 4, Rinaldi (l), Bonifante 2, Perazzolo 1, Gavotto 29, Meszaros 23, ne Saraceni e Muzio. All.Simoni<br />
<em>Tonno Callipo Vibo Valentia</em>: Pascual 1, Raymaekers 1, Serafini ne, Sottile3, <strong>Lasko 20</strong>, de Fina (l), Tatarintsev, Rosalba 6, Felizardo 10, Endres 19, Bontje 6. All.Ricci</p>
	<p>Ritrova il sorriso la Tonno Callipo Vibo che supera al tie break, al termine di una gara avvincente ed equilibrata il Montichiari. La squadra di Ricci ottiene così la seconda vittoria in trasferta della stagione e due punti importanti. Esordio in A1 del vibonese Checco De Fina.<br />
Si è giocata la quinta giornata di campionato. La Tonno Callipo ha superato in trasferta Montichiari al tie break, tornando al successo dopo due sconfitte consecutive. A parte il risultato, da segnalare l&#8217;esordio in A1 di Checco De Fina nel ruolo di libero, al posto dell&#8217;infortunato Ferraro. Si tratta del primo vibonese a calcare i campi del massimo campionato pallavolistico maschile. </p>
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10 ottobre 2005</p>
	<p><strong>TISCALI CAGLIARI - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 3-2 (25-21, 21-25, 17-25, 25-22, 15-7) </strong></p>
	<p><em>Tiscali Cagliari</em>: Mascia (L), Torre 4, Rigoni, Brinkmann 11, Nemec 7, Soto 21, Stokr 20, Gallotta 5. Non entrati Ardu, Moretti, Barbareschi, Scilì. All. Dagioni.<br />
<em>Tonno Callipo Vibo Valentia</em>: Pascual 7, Raymaekers 6, Serafini, Sottile 2, <strong>Lasko 23</strong>, Ferraro (L), Tatarintsev, Rosalba 13, Felizardo 9, Endres 3, Bontje 7. Non entrati De Fina. All. Ricci. </p>
	<p>Partita combattuta quella svoltasi stasera a Cagliari. Da una parte una squadra (Cagliari) alla ricerca di punti per smuovere la classifica, dall&#8217;altra Vibo cercava la vittoria per portarsi alle spalle della capolista Trento.</p>
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7 ottobre 2005      da vivivibovalentia.it</p>
	<p><strong>LA CINICA SISLEY SPEGNE I SOGNI DELLA TONNO CALLIPO 3-0 (25-17, 25-23, 27-25)<br />
</strong><br />
<em>Sisley</em>: Fei 21, Papi 5, Gustavo 7, Tencati 9, Cisolla 16, Vermiglio, Farina L; Carletti. N.e. Bartoletti, Kral, Capra, Casoli. All. Bagnoli.<br />
<em>Tonno Callipo</em>: <strong>Lasko 15</strong>, Rosalba 6, Felizardo 5, Murilo 10, Bontje 1, Sottile, Ferraro L; Pascual 2, Raymaekers 5, Piccioni. N.e. Serafini, Tatarintsev. All Ricci.</p>
	<p>Niente da fare per la Tonno Callipo che a Milano deve lasciare trionfare la realtà sui sogni. Troppo forte la Sisley Treviso che vince 3-0 e ottiene la terza Supercoppa consecutiva. Unico a crederci fino al termine è stato <strong>Lasko</strong>.<br />
 Alle 22.40 la TIM Supercoppa Italiana è già su un pullman, pronta a viaggiare verso Treviso. E con lei, la targa per l’Mvp, il miglior giocatore della manifestazione, alias Alessandro Fei. Nonostante i tanti problemi della vigilia, non ultimo l’incidente in mattinata nello spogliatoio per Daniele Bagnoli (15 punti di sutura alla mano per uno scivolone), e l’influenza di Valerio Vermiglio, la squadra campione d’Italia in carica ha dominato l’edizione 2005 della TIM Supercoppa Italiana.<br />
La resistenza della Tonno Callipo Vibo Valentia è stata strenua, costringendo i veneti ai vantaggi nel terzo set: momento chiave il 24-23, quando Vibo non ha saputo chiudere e rimettere in gioco la partita. Ma anche nel parziale precedente la squadra di Ricci avrebbe potuto tentare di più, ma sul 23-23 le maglie nere hanno sbarrato la strada. Non c’è stata soddisfazione finale per l’orgoglio dei calabresi. 3-0 secco, e la TIM Supercoppa torna per il terzo anno consecutivo (e sesto assoluto) nella bacheca della Ghirada. <strong>Lasko</strong>, autore di 15 punti, ha bombardato fino all’ultimo, ma la Sisley viaggiava per tutta la partita con percentuali decisamente migliori.</p>
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2 ottobre 2005      Volleyball.it</p>
	<p><strong>RPA CAFFè MAXIM PERUGIA - TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2-3 (25-21, 25-21, 17-25, 25-27, 10-15)</strong></p>
	<p><em>Rpa Caffè Maxim Perugia</em>: Lebl 15, Zaytsev, Vujevic 10, Tofoli Paolo 1, Barbone, Di Franco 8, Hernandez 18, Messana (L), Swiderski 20, De La Fuente 2. Non entrati Novotny, Martin. All. Molducci Piero.<br />
<em>Tonno Callipo Vibo Valentia</em>: Pascual 2, Raymaekers 5, Serafini, Sottile 2, <strong>Lasko 25</strong>, Ferraro (L), Rosalba Simone 16, Felizardo 10, Endres 14, Bontje 5. Non entrati Tatarintsev, Piccioni. All. Ricci Daniele.</p>
	<p>La partita che non ti aspetti. Dopo essere sotto di 2 set a 0, la Tonno Callipo riesce a espugnare il campo dell’Rpa Caffè Maxim.<br />
Fortunati? Forse. Aiutati dai perugini? Probabile. Di certo è che i calabresi sono riusciti a raddrizzare una gara data ormai per persa. Nei primi due parziali non c’è stata storia, l’Rpa ha dominato in tutti i settori complici anche i frequenti errori della Callipo. Perugia passava con facilità in attacco sebbene Hernandez fatichi ancora a trovare l’intesa giusta, ma a farne la veci c’era Swiderski.<br />
Poi il black out nel campo dei padroni di casa. Vibo Valentia è salita in cattedra, <strong>Michal Lasko (votato MVP del match) </strong>ha iniziato a far punti, la battuta e la fase muro – difesa hanno iniziato a funzionare. E Perugia? Oltre alla luce non pagata, ha iniziato ad avere continui problemi in attacco. Hernandez ha ottenuto un misero 29% di positività nel terzo e un altrettanto magro 35% nella frazione successiva. L’intera formazione ha faticato, tutti eccetto Martin Lebl, per lui un 78% in attacco a fine match. Ma per riportare la partita in parità, mister Ricci c’ha messo del suo. Ha tirato fuori dal cilindro: ben tre conigli: Sottile, Murilo e Raymaekers in ordine d’apparizione. E soprattutto quest’ultimo ha chiuso molti spazi a rete agli avversari. I frutti derivanti dai tre innesti sono culminati nella vittoria del quinto set, giocato aspettando gli errori dei padroni di casa (7 sui 15 realizzati) e leggendo a muro gli attacchi di Hernandez. <strong>Chiude in parallela Lasko, autore di 23 punti.</strong><br />
<strong>Lasko </strong>“<em>Abbiamo giocato due set disastrosamente, troppo fallosi. Loro poi si sono rilassati nel terzo concedendoci tante opportunità. Noi con la lucidità e la tranquillità giusta siamo riusciti a rimettere in sesto la partita. Il Tie – break è una lotteria ma è andata a nostro favore. Questi sono due punti importanti in virtù di come stiamo giocando</em>”.</p>
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30 settembre 2005    da vivivibovalentia.it</p>
	<p> <strong>Tonno Callipo a Perugia pensando alla Sisley </strong></p>
	<p>Inizia domani da Perugia un tour de force che vedrà la Tonno Callipo scendere in campo per ben cinque volte in quattordici giorni, quasi una partita ogni tre giorni. Ed una è quella più attesa di questa prima fase della stagione: l&#8217;appuntamento con la Supercoppa Italiana che prevede la sfida ai campioni d&#8217;Italia della Sisley Treviso, detentrice anche del trofeo. Partita in programma giovedì sera al Palalido di Milano, tornato ad essere il tempio del volley italiano.<br />
Prima la Tonno Callipo dovrà vedersela con il Perugia, dopo con il Cagliari ancora in trasferta lunedì nel posticipo televisivo, il giovedì successivo sempre nel posticipo al PalaPace ospitando il Cuneo e, infine, domenica a Montichiari. Insomma metà mese da trascorerre con la valigia ed il borsone in mano per Rosalba e compagni e tanti test importanti da affrontare.<br />
Nel quadro della seconda giornata di campionato, la Tonno Callipo è chiamata ad una difficile trasferta a Perugia, contro la squadra finalista per il titolo, guidata da Molducci, che ha preso il posto di Fefè De Giorgi emigrato a Macerata. La formazione umbra è di tutto rispetto, con l&#8217;arrivo dello schiacciatore Vujevic ha completato una rosa già temibile e in grado di impensierire chiunque.<br />
Non è partita bene Perugia, sconfitta all&#8217;esordio da Cuneo, una delle più quotate candidate al tricolore, e in questo turno vorrà sicuramente rifarsi per scrivere i primi punti in classifica. La Sisley Treviso, invece, farà il suo esordio casalingo con la Tiscali Cagliari.<br />
<em><strong>SUPER LASKO</strong></em>. L&#8217;ottima partenza serve alla Tonno Callipo quasi per lanciare un avvertimento alle grandi del campionato. <em>“Noi non dobbiamo fare proclami, dobbiamo giocare sempre con grande attenzione evitando i gravi cali di tensione come quelli con Modena. Della Supercoppa ne parleremo tra una settimana, adesso c&#8217;è da pensare alla gara di Perugia dove andiamo per conquistare altri punti importanti”</em>. A parlare così è <strong>Michal Lasko</strong>, ribattezzato il polacco di Calabria, mvp del match con Modena. E poi aggiunge: <em>&#8220;A Vibo c&#8217;è l&#8217;ambiente giusto per fare bene e centrare risultati importanti. Siamo al centro dell&#8217;attenzione e i nostri supporters sono affettuosissimi. Credo si possa arrivare lontano anche se il campionato italiano è molto equilibrato: le carte in regola per fare bene ci sono tutte”.</em><br />
<em>LA SUPERCOPPA</em>. Inutile nascondere che i pensieri di tutti sono già proiettati alla Supercoppa, a giovedì prossimo quando a Milano Rosalba e compagni sfideranno la Sisley Treviso. Un appuntamento con la storia al quale Vibo Valentia vuole rispondere presente, magari alzando al cielo, al Palalido, il trofeo che Treviso ha già vinto cinque volte e che al Centro Sud dello Stivale non è mai arrivato. Ricorda un po&#8217; l&#8217;impresa della Coppa Italia di A2 questo nuovo traguardo. La Tonno Callipo non parte favorita, ma questo può essere un vantaggio. La Sisley Treviso ha cambiato pochissimo rispetto alla passata stagione è può contare su fuoriclasse del calibro di Fei, Cisolla, Vermiglio e Tencati, tutti e quattro reduci dal trionfo in Nazionale, oltre a capitan Papi, vero monumento orogranata e azzurro. </p>
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29 settembre 2005          da&#8221;Il Giornale della Calabria&#8221;</p>
	<p><strong> Supercoppa di pallavolo: le speranze della Callipo  </strong></p>
	<p>La sfida è la stessa dell’anno scorso, ma cambia la coppa in palio e, soprattutto, è cambiato l’organico di una delle due squadre che si affronteranno il 6 ottobre al Palalido di Milano per la Supercoppa italiana di pallavolo maschile. Se la Sisley Treviso ha praticamente la stessa formazione che l’anno scorso vinse tutto (scudetto, coppa Italia e Supercoppa italiana), la Tonno Callipo Vibo Valentia ha cambiato volto con gli arrivi di giocatori importanti come <strong>Lasko</strong>, Endres e Pascual che hanno reso ancora più competitiva la squadra guidata da Daniele Ricci. L’anno scorso, Treviso vinse tutte le tre partite giocate contro i calabresi, che furono però una delle sorprese della stagione, raggiungendo da neo promossi playoff e finale di Coppa Italia. Reduci entrambi da una vittoria nella prima giornata di campionato, Treviso e Vibo Valentia si contenderanno quindi a Milano il primo trofeo della stagione della pallavolo, nata sotto i migliori auspici dopo la vittoria nell’Europeo della nazionale di Montali. E ai cinque azzurri presenti in campo (<strong>Lasko</strong>, Cisolla, Fei, Tencati e Vermiglio) verrà consegnata una targa per ricordare la vittoria di Roma. La scelta di Milano non è casuale, visto che manca alla pallavolo una piazza importante come quella del capoluogo lombardo: “Ci vorrebbe un altro Armani”, ha spiegato l’assessore comunale allo sport Aldo Brandirali, in riferimento al salvataggio della pallacanestro avvenuto anche grazie alla sponsorizzazione dello stilista. E Armani è stato invitato a seguire la partita di giovedì assieme ai giocatori dell’Olimpia nella speranza che, dopo il basket, possa nascere in lui un’altra passione sportiva.  </p>
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25 settembre 2005   da vivivibovalentia.it</p>
	<p><strong>TONNO CALLIPO VIBO 3 - CIMONE MODENA 2 (34-32; 25-22; 19-25; 17-25; 15-9)</strong></p>
	<p><em>Tonno Callipo Vibo</em>: Pascual 4, Raymaekers 3, Serafini, Sottile, <strong>Lasko 24</strong>, Ferraro (l), Rosalba 14, Felizardo 14, Piccioni, Murilo 10, Bontje 5, Tatarintsev ne. All. Ricci.<br />
<em>Cimone Modena</em>: Mastrangelo 15, Rak 9, Felipe 9, Murek 3, Sartoretti 24, Pippi (l), Giani 10, Bellini 1, Ricardo 4, Kromm 5, Forni ne, Pignatti ne. All. Velasco.</p>
	<p>Sembra destino che le sfide tra Modena e Vibo Valentia debbano essere delle lunghe maratone di gioco e di passione. Era accaduto un anno fa, ma era la decima giornata, quando le due squadre si affrontarono per oltre ore, facendo segnare il punteggio record di 44-42 nel quarto set, e la storia si è quasi ripetuta ieri. Soltanto che il parziale più lungo e sofferto, questa volta è stato quello di apertura, con la Tonno Callipo che alla fine, dopo ben cinque set ball (sei quelli del Modena), vince. La squadra di Ricci diverte e convince, soprattutto nei primi due parziali, salvo poi appannarsi nei successivi due, nel corso dei quali la scena è stata tutta degli emiliani e di Sartoretti. L&#8217;opposto di Modena fa la differenza in battuta, con quattro ace consecutivi ad inizio di terzo set e continua nel quarto. Ma la sfida sotto rete tra il passato della Nazionale e il futuro rappresentato da <strong>Lasko</strong>, finisce pari ai punti (24 ciascuno).<br />
A fare la differenza, a parte il grande pubblico del PalaPace, è la voglia dei giallorossi di iniziare nel modo migliore la stagione e di lanciare un avvertimento alle grandi e al Treviso, avversario di Supercoppa il 8 ottobre: la Tonno Callipo c&#8217;è e può fare bene, anzi benissimo.<br />
Ricci manda in campo dall&#8217;inizio un sestetto base diverso da quello disegnato sulla carta in estate. Murilo resta in panchina e Sottile lascia il posto a Serafini. Mosse giustificate dalla necessità di capire come stiano i due giocatori. Il brasiliano è arrivato a Vibo solo da tre giorni, mentre Sottile sta ancora recuperando dall&#8217;infortunio alla spalla. Salvo poi mescolare le gare in corso d&#8217;opera.<br />
In campo all&#8217;inizio vanno Serafini in regia, <strong>Lasko </strong>opposto, Rosalba e Pascual laterali, Felizardo e Bontje centrali, Ferraro libero. Resta in tribuna Checco De Fina, l&#8217;unico vibonese della rosa ed il primo a disputare la A1.<br />
Il primo set è lungo ed intenso. Si va avanti punto su punto, in sostanziale equilibrio, ma al secondo tempo tecnico Vibo chiude avanti di +4. Un vantaggio che i giallorossi sciupano, consentendo al Modena di riportarsi sulla aprità a quota 21. E qui inizia la lunga maratona, vinta dai vibonesi, grazie ad un errore di Murek.<br />
Il secondo set è meno avvincente e dominato dai vibonesi che chiudono il punto 25 con un diagonale di <strong>Lasko</strong>. Terzo e quarto parziale sono terribili. Sartoretti sale in cattedra e trascina Modena al tie break. La squadra du Valasco va bene in battuta e Vibo soffre, tanto, in ricezione, tanto da andare a picco fino ad un distacco di 8 punti nel quarto set. Partita riaperta, dunque. Ma al tie break si scatena Felizardo. Il brasiliano mette a segno due grandi ace che lasciano il segno, e Rosalba completa l&#8217;opera.</p>
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23 settembre 2005   vibovalentia.it</p>
	<p><strong>PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA</strong></p>
	<p>E&#8217; stata una serata emozionante, piena di buone intenzioni, dichiarate o meno, belle parole, ma soprattutto di sogni: la presentazione ufficiale della Tonno Callipo, giovedì sera al Palazzetto di viale della Pace, ha regalato sensazioni ed umori importanti. La squadra di Ricci è candidata a fare bene, non solo a ripetere quanto già fatto nel passato campionato, ma a migliorare. L&#8217;obiettivo, insomma, è l&#8217;Europa. Il che vuol dire arrivare tra le prime cinque al termine della regular season, ovvero conquistare la Coppa Italia, che porta in dote un posto in Champions.<br />
A fare capire come stanno le cose non è stato soltanto Lorenzo Dallari, ormai amico intimo giallorosso, ma anche lo stesso presidente Pippo Callipo e il coach Daniele Ricci, stuzzicato sull&#8217;argomento dal vice direttore di Sky e dalle incitazioni dei tifosi. “Daniele portaci in Europa”, hanno cantato in coro, per ripetere il refrain all&#8217;ingresso sul palcoscenico di <strong>Michal Lasko</strong>, che campione d&#8217;Europa lo è davvero.<br />
Il clima è quello giusto, ed anche i mezzi sembrano proporzionati all&#8217;impresa da compiere. Il lavoro del “direttore” Gagliardi sembra aver dato i suoi frutti. Attenti, però, siamo solo alla vigilia del campionato e di una stagione che servirà a consacrare Vibo Valentia tra le grandi del volley. Obiettivo ancora non raggiunto, anche se si è sulla buona strada.<br />
Ancora una volta perfetto padrone di casa è stato Rino Putrino, “the voice”, il quale ha introdotto e condotto la serata con la giusta misura e con qualche simpatico siparietto messo su con Dallari, fuori scaletta. La festa si è chiusa con tutti i giocatori sul palco, anche gli stranieri, ad intonare “Generale” di De Gregori, accompagnati alla chitarra addirittura dal Ros. Il capitano ha iniziato a suonarle a tutti, speriamo che le suoni anche agli avversari durante le partite.<br />
Per la prima volta si è visto Endres Murilo, fratello del più famoso Gustavo. Sorridente e in portoghese ha detto a tutti che è venuto a Vibo Valentia perchè i brasiliani si sono sempre trovati bene qui, ma anche perchè vuole&#8230; vincere lo scudetto. Nessuno lo aveva avvertito che quella parola era meglio non dirla, non fosse altro che per scaramanzia. Pensiamo ai brividi che sranno corsi lungo la schiena a tanti, presidente in testa, il quale ha ribadito che vuole che la sua squadra faccia qualche gradino in più in campionato e in coppa.<br />
Intanto c&#8217;è da battere il Modena e poi pensare alla Supercoppa Italiana. Si gioca giorno 6 a Milano contro Treviso. Missione impossibile? No. Parola di Dallari: “Penso che Ricci sogni di salire su un tavolo e alzare la coppa, come ha fatto Montali agli Europei”. Noi speriamo di sì. Ricci pure.<br />
In bocca al Tonno e buon divertimento. Si riparte, da oggi si fa sul serio.</p>
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14 settembre 2005</p>
	<p><strong>Tonno Callipo arriva l&#8217; &#8220;Europeo&#8221; Lasko </strong></p>
	<p>Arriva uno dei ragazzi di Montali, uno degli eroi di Roma, fresco campione d&#8217;Europa. Michal Lasko, nato sotto il segno dei Pesci 24 anni fa, polacco ma da una vita naturalizzato italiano, arriva a Vibo Valentia per prendere i primi contatti con i sogni e la realtà della Tonno Callipo, dopo quattro stagioni entusiasmanti a Verona. <em>Una scommessa accettata o altro?</em><br />
“Non credo che Vibo sia una scommessa – risponde Lasko - E&#8217; stata costruita una squadra di ottimo livello che può fare bene, anche se sarà il campoa dire dove possiamo arrivare. Dei miei compagni conosco solo qualcuno per averci giocato contro ed il Ros per averlo incontrato nei collegiali della Nazionale. Poi, la Tonno Callipo è stata la prima squadra a cercarmi subito dopo la fine del campionato e questo mi ha fatto enorme piacere, inoltre dopo quattro anni a Verona sentivo che era il momento di cambiare e trovare nuovi stimoli”.<br />
<em>Parliamo dell&#8217;Europeo, ci credevate nel successo finale, considerato che questo gruppo azzurro, rinnovato, non partiva tra i favoriti?</em><br />
“Pensare di fare bene è sempre importante per un atleta. Credere nel successo forse era eccessivo, anche perchè sapevamo che ci saremmo trovati di fronte Russia e Serbia in grande spolvero, ma sperarci ci speravamo. E&#8217; stata una vittoria bellissima che ci ha regalato tanto entusiasmo”.<br />
<em>Cosa hai pensato quando la Russia chiudeva facilmente secondo e terzo set?</em><br />
“C&#8217; era poco da pensare, bisognava ritrovare il gioco e tornare in partita. Loro per fortuna sono calati e noi siamo risaliti, trovando i ritmi giusti. Quando sono entrato in campo sul finire del terzo set ho cercato di dare il massimo, con serenità, con la consapevolezza che c&#8217;era poco da perdere. Non sono stato determinante, perchè il set era compromesso ormai, ma va bene anche così. Alla mia prima importante esperienza in azzurro non potevo chiedere di più”.<br />
<em>Che effetto fa pensare di avere giocato, a parte che davanti a 15 mila di Roma, a circa otto miloni di italiani incollati davanti alla televisione. Un record con numeri di calcio?</em><br />
“Fa piacere, segno che la pallavolo sta crescendo ancora. I 15 mila di Roma sono stati determinanti nelle fasi delicate delle partite. Per quanto riguarda la televisione sono contento, ma creedo che molti eventi sportivi, diversi dal calcio, in prima serata possano far registrare importanti ascolti. Credo che il calcio, con le sue polemiche, abbia un po&#8217; stancato gli sportivi italiani che si stanno avvicinando alle altre discipline, anche se ancora il calcio in Italia è quasi una religione”.<br />
<em>Cosa potrà fare la Tonno Callipo nel prossimo campionato?</em><br />
“A parte Treviso che è sempre fortissima, sarà il campo a dire dove portremo arrivare noi e dove arriveranno le altre. Credo che gli obiettivi della società possano essere raggiunti”.<br />
Michal vede giallorosso, dunque. Come non credere a un campione d&#8217;Europa? Per di più figlio d&#8217;arte: papà Lech era appena ventenne quando vinse l&#8217;oro olimpico con la nazionale polacca a Montreal. </p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
29 giugno 2005</p>
	<p><strong>Lasko è già il re di Vibo</strong></p>
	<p>Tutti pazzi per <strong>Michal Lasko</strong>. Il sito ufficiale della Volley Tonno Callipo è stato preso d’assolto dai tifosi con decine di messaggi, complimenti ed elogi rivolti all’opposto. <strong>Lasko </strong>è stato infatti <strong>convocato in nazionale </strong>per sostituire Fei e 11 suo è stato un <strong>debutto con </strong>i fiocchi: <strong>ben 75 punti in quattro partite e migliore in campo nell’ultimo match vinto con Cuba</strong>. Una vittoria provvidenziale, che ha permesso agli azzurri di restare in testa alla classifica del proprio raggruppamento. “ <em>Per me è stata tutta una sorpresa </em>— ammette —. <em>Dovevo far parte della nazionale B, che in questi giorni stadi-sputando i Giochi del Mediterraneo ad Almeria. Invece mi ritrovo a giocare, sì con l’Italia, ma in World League. Mi stavo preparando per conquistare una medaglia in Spagna e adesso mi alleno insieme agli altri miei compagni di squadra per ottenere la qualificazione alla Final Four di Belgrado </em>“. Alla fine Mika ha sorpreso lo stesso Montali e da vice di Simeonov è passato, nel giro di pochi set, a opposto titolare della nazionale italiana. Nel frattempo Vibo sogna e tifa Lasko mentre l’uomo mercato della Tonno Callipo, Antonello Gagliardi ed il tecnico Daniele Ricci gongolano di gioia per il colpaccio messo a segno qualche settimana fa. Il giocatore il cui cartellino è della Sisley Treviso, è stato strappato al Verona “<em>Ho sempre giocato in Veneto </em>— spiega Lasko —<em>e dopo quattro meravigliose stagioni vissute a Verona ho deciso scendere in Calabria convinto dal progetto della Callipo, la società che mi ha cercato con maggiore frequenza e che alla fine mi ha convinto più di tutte </em>“. L’obiettivo principale del mercato giallorosso era proprio Michal Lasko, ventiquattro anni compiuti lo scorso marzo. La Callipo cercava un giocatore giovane, motivato e di indiscusse qualità tecniche. L’opposto di Wroclaw era in cima alla lista dei desideri di Daniele Ricci. &#8220;<em>A Verona sono cresciuto moltissimo grazie ai consigli di Bruno Bagnoli, un allenatore a cui mi lega un grande rapporto di stima e di amicizia. A Vibo troverò Daniele Ricci, un tecnico altrettanto preparato che punta molto sui giovani, capaci di farli crescere e migliorare. Spero tanto di poter ripagare sul campo la grande fiducia che l’intero ambiente sta manifestando nei miei confronti. Per me uno stimolo davvero importante per fare bene</em>”.
</p>
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		<title>NEWS</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2005 07:09:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michallasko</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
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		<description><![CDATA[	LUTTO NEL MONDO DELLA PALLAVOLO
	Venerdì 16 settembre 2005, all&#8217;incirca alle ore 7, il centrale della Lube Macerata, Golas, è venuto a mancare in seguito ad un incidente automobilistico avvenuto all&#8217;altezza di Klagenfurt, in Austria. Nell&#8217;incidente è rimasta ferita la moglie, che al momento dell&#8217;impatto si trovava al volante dell&#8217;autoveicolo.
Si resta sempre un pò attoniti quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>LUTTO NEL MONDO DELLA PALLAVOLO</strong></p>
	<p>Venerdì 16 settembre 2005, all&#8217;incirca alle ore 7, il centrale della Lube Macerata, Golas, è venuto a mancare in seguito ad un incidente automobilistico avvenuto all&#8217;altezza di Klagenfurt, in Austria. Nell&#8217;incidente è rimasta ferita la moglie, che al momento dell&#8217;impatto si trovava al volante dell&#8217;autoveicolo.<br />
Si resta sempre un pò attoniti quando una vita, per di più così giovane, viene a mancare. Le parole in questi casi non sembrano mai quelle adatte, i sentimenti, le emozioni, gli stati d&#8217;animo di ognuno di noi sono diversi ma allo stesso tempo comuni.<br />
Vi riporto l&#8217;articolo apparso su un giornale tedesco, sul sito della nazionale polacco e quanto scritto sul sito della Lube da una ragazza. Riporterò con un copia-incolla anche vari post, quelli più significativi a mio avviso.<br />
<em>Kleine Zeitung </em>&#8220;Polnischer Spitzenvolleyballer bei Verkehrsunfall auf der A2 getötet<br />
Der bei Griffen verunfallte Pole spielte bei italienischem Topverein Lube Banca. Der Mann verstarb noch an der Unfallstelle.<br />
Ein polnischer Spitzen-Volleyballer ist am Freitag in Kärnten bei einem Verkehrsunfall getötet worden. Es handelt sich um den 24-jährigen Arkadiusz Golas. Der Zwei-Meter-Mann spielte zuletzt als Mittelblocker beim italienischen Spitzenklub Lube Banca Macerata, der im Jahr 2002 die Volleyball-Champions-League gewonnen hatte.<br />
Gegen Lärmschutzwand. Golas hatte sich mit seiner Lebensgefährtin im Auto befunden, als die Frau bei Griffen im Bezirk Völkermarkt aus unbekannter Ursache gegen eine Lärmschutzwand geprallt war. Der Sportler erlitt dabei tödliche Kopfverletzungen, seine Freundin liegt schwer verletzt im Spital. Sie kann sich auf Grund einer Gehirnerschütterung nicht an den Unfallhergang erinnern. Die Leiche des Sportlers war im Wrack eingeklemmt und musste von der Feuerwehr herausgeschnitten werden.<br />
Olympionike. Golas hatte im vergangenen Jahr mit der polnischen Nationalmannschaft am olympischen Volleyball-Turnier teilgenommen. Seine Mannschaft erreichte das Viertelfinale und belegte schließlich gemeinsam mit Griechenland, Serbien-Montenegro und Argentinien den fünften Endrang. Auch bei der Europameisterschaft im September dieses Jahres in Rom spielte Golas in der polnischen Mannschaft, die den Einzug ins Halbfinale knapp verpasste.&#8221;<br />
<em>Sito nazionale polacca </em>&#8220;Polski Związek Piłki Siatkowej z najgłębszym żalem zawiadamia, że 16 września 2005 r. w wypadku samochodowym pod Klagenfurtem w Austrii, w wieku zaledwie 24 lat zginął ARKADIUSZ GOŁAŚ.<br />
Ponad 70-krotny reprezentant Polski w piłce siatkowej (brązowy medalista MŚ kadetów 1999, członek drużyny, która wywalczyła 4. miejsce w Lidze Światowej 2005 i 5. miejsce w ME 2005); olimpijczyk z Aten 2004 (5. miejsce). Wychowanek MKS MOS Wola Warszawa, następnie zawodnik AZS Częstochowa (3 razy wicemistrzostwo Polski) i Edilbasso &#038; Partners Padwa. Ostatnio podpisał kontrakt z kolejnym czołowym klubem włoskiej Serie A - Lube Banca Macerata. Środkowy bloku młodej generacji, na którym kadra biało-czerwonych miała się opierać przez długie lata&#8230; Niespełna dwa miesiące temu Arek się ożenił. Koledzy z reprezentacji zrobili mu niespodziankę, informując o ślubie publiczność w czasie fety w hali w Rzeszowie tuż po zakwalifikowaniu się do MŚ 2006. Utworzyli szpaler, przez który defilował, a cztery tysiące fanów zgotowało mu indywidualną owację na stojąco. W związku ze śmiercią Arkadiusza Gołasia, Polski Związek Piłki Siatkowej zwraca się z prośbą do wszystkich organizatorów imprez siatkarskich, jakie odbywają się obecnie w naszym kraju, o uczczenie minutą ciszy Jego pamięci. Wszyscy ludzie ze środowiska siatkarskiego w Polsce są wstrząśnięci. Wszyscy, którzy znali Arka, podkreślają, że był to przesympatyczny, grzeczny, inteligentny chłopak, o ogromnych możliwościach sportowych. Prawdziwy &#8220;siatkarz XXI wieku&#8221;&#8230;Pełniący obowiązki ministra sportu Jerzy Ciszewski złożył kondolencje na ręce prezesa PZPS, Mirosława Przedpełskiego. Selekcjoner reprezentacji Polski, Raul Lozano, odwołał planowany na piątek po południu wylot na urlop do swojego kraju. Argentyńczyk chce zostać w Polsce na pogrzeb jednego ze swoich ulubionych zawodników, z którym wiązał wielkie nadzieje.&#8221;<br />
<em>Paula </em>&#8220;He was going in a car from Poland to Italy - Macerata, his new club. He left at night from thuersday on friday. He just got a brand new car from saloon - Toyota Avent combi, so supposly everything was ok with the car&#8230; tgether with him was his wife Agnieszka.. they got married on 21st of July 2005&#8230; originaly they supposed to get married few days earlier on 16th of July&#8230; but because of WL they pospone it..:( bad luck&#8230;<br />
somewhere in Austria at 7 a.m. on friday they had a car accident.. Agnieszka was driving at that time, they say that Arek was sleeping on a passanger sit.. everything shows that Agnieszka had fallen asleep too, because there were no signs of brakes on a street, so she had to go straight with all the speed into the sound-proof wall on a autostrada.. Arek died instantly, se got to hospital without to many injuries, nothing serious at least&#8230; she is already out of hospital.. she says she doesnot remember the accident..Arek played with number &#8220;16&#8243; on his t-shirt, he SUPPOSED TO GET MARRIDE on 16th, and he died on 16th&#8230; we think it was his destiny, it had to happen this way, acciedents like this are very rare, it was just a &#8220;second of a second&#8221; of deconcentration and as result we have bigger tradegy then we - polish fans, Arek&#8217;s family and friends, can handle&#8230;. its an absolute disaster for all of us and it will be very difficult for all of us to agree with that and forget&#8230;we will never forget Arek&#8230; R.I.P. [*]&#8221;<br />
<em>Furia Nera </em>&#8220;Non ti conoscevo ma non farmene una colpa, non ne ho avuto il tempo. La sorte ti ha portato via prima che potessi ammirare un grande uomo, prima che un futuro campione del volley. Se tu ne avessi avuto l&#8217;occasione sono sicuro che non mi avresti deluso. Addio campione!&#8221;<br />
<em>Michele (Mo) </em>&#8220;E quando si spezza così una giovane vita non c&#8217;è squadra o maglia che faccia la differenza&#8230;Nel cielo una stella più splendente&#8230;Ciao Arki &#8221;<br />
Vic &#8220;ha vinto tante partite,ma ha perso quella + importante!<br />
dio ha schiacciato la palla match,lui ha cercato di murarla,l&#8217;ha sfiorata,ma alla fine è arrivata x terra con 1 doloroso rumore!!!CIAO ARKY&#8230;mi dispiace davvero!!!&#8221;<br />
<em>Agata </em>&#8220;Those who die young stay forever in hearts of the ones they loved and who loved him. Arek was one of that wonderfull young men who believe in dreams, which can come true. Happily maried, with so good perspectives&#8230; May this be a sign for us all&#8221;<br />
<em>Ari </em>&#8220;C mancherai tanto xke nn sl la tua famiglia e i tuoi tifosi t hanno perso, ma a tutta la pallavolo è venuta a mancare la presenza d 1piccolo ma grande giocatore..C facevi sognare e ora l&#8217;unico maniera x rivederti sarà in sogno..ma sn sicura k anke lì c incanterai cn i tuoi muri,le tue fast e il tuo sguardo da bimbo..Addio Golas,R.I.P. Condoglianze alla famiglia, c stringiamo tutti in 1triste silenzio.. &#8221;<br />
Barbara &#8220;It is a big shock for me, like for others. I can&#8217;t believe that he is dead. A month ago, before European Championship, I was talking with him. Arek was very happy, easy-going&#8230; He has got married in July. His wife - young, beautiful women, ale he - young, handsome, talented men. Why Arek? Why our lovely Arek Gołaś? We will miss you Arek <img src='http://michallasko.blogsome.com/wp-images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> &#8221;<br />
<em>Sugar </em>&#8220;è forse strano essere così coinvolti dalla morte di un ragazzo, come tanti. un ragazzo vittima di un incidente stradale, come tanti. capisci anche in questi momenti come essere tifosi di una squadra possa renderti partecipe di relazioni umane così intense da farti pensare ad una famiglia.<br />
un saluto a golas da me, giulia ed elisa&#8221;<br />
<em>Fabio </em>&#8220;Sono passati più di dieci anni e mi ricordo bene un pomeriggio nel quale, accendendo il televideo, seppi che uno dei più grandi schiacciatori di quel periodo, il russo Kuznetsov, che giocava a Ferrara, nostra diretta avversaria per la promozione in A1 era morto in un incidente stradale. Restai senza parole. Ora è successo di nuovo&#8230;&#8230;e stavolta ci tocca ancora più da vicino. Non vedevo l&#8217;ora di incontrarlo&#8230;&#8230;.dovevo chiedergli come diavolo avrei potuto chiamarlo durante le partite visto che Arkadiusz mi sembrava proprio improponibile. Ora lo so, è facile: l&#8217;avrei chiamato Arek, come i suoi amici polacchi, oppure Arki, come quelli che l&#8217;hanno conosciuto a Padova&#8230;&#8230;&#8230;non sarebbe stato un problema&#8230;&#8230;&#8230;.ma purtroppo non ce ne sarà bisogno!Ciao Arki, eri già uno dei nostri!! &#8221;<br />
<em>Pam </em>&#8220;ADDIO CAMPIONE STAVOLTA HAI SALTATO TROPPO IN ALTO, DAVVERO TROPPO&#8230; DA NON POTER + SCENDERE PER RIABBRACCIARE I TUOI FANS CHE TI VOGLIONO UN MONDO DI BENE E TE NE VORRANNO PER SEMPRE ANCHE SE ORA LI HAI LASCIATI&#8230;&#8230;.. TI VOGLIO BENE&#8221;<br />
<em>for Arek </em>&#8220;Polish fans will always love Arek&#8230; God chose the worst moment to end his career  A good player and a very nice, intelligent and handsome young man, two months after his marriage&#8230; I still can&#8217;t believe this happened. This was a very tragic day for all of us - volleyball fans. I haven&#8217;t cried like this for a long time&#8230; And I would like to express my sympathy for his family and friends. Let&#8217;s mourn him together. Rest in peace, Arky&#8221;<br />
<em>Tifosi Polacchi </em>&#8220;Dio ti sei sbagliato, non era lui che dovevi chiamare. A te non serve, Arek doveva stare con noi&#8221;<br />
<em>Elvis </em>&#8220;Quando muore un atleta non muore una persona qualunque. Un atleta è l&#8217; espressione massima di una disciplina, di uno sport, in cui questo campione eccelle e quindi non è uno qualunque. Avere queste doti naturali, fisiche , tecniche , che permettono ad essi di essere i migliori , tra di noi , danno quel senso di immortalità e di invincibilità, che li fanno sembrare intoccabili. Quando , invece, succedono queste tragedie, ci rendiamo conto di come siamo piccoli e di come , in un attimo , non ci siamo più. Tutti, anche quelli che ci fanno sognare&#8230;&#8230;.&#8221;<br />
<em>Your fan Arek </em>&#8220;Today in Częstochowa&#8217;s Cathedral there was a mass for Arek Gołaś soul (&#8230;)Besides the closest family and friends there were few thousands of fans, exactly as at the matches of his former club of Częstochowa few years ago (&#8230;)The mass was celebrated by 15 priests under comend of bishop Jan Wątroba&#8230; In the name of the city of Częstochowa - president of the city said last good-bye to Arek and in the name of Polish Volleyball Association - vicepresident and former president of Częstochowa club Andrzej Gołaszewski (&#8230;)The coffin with Arek&#8217;s body was carried out from the church by his friends from national team and the Częstochowa club, the flag was carried by Edward Skorek (coach of AZS Częstochowa) and Stanisław Gościniak (head coach of Polish National Team at Olympic Games in Athen), both are Golden Medalist of Olympic Games and World Champions&#8230;When the coffin was placed in caravan fans were screaming &#8220;Arek, Gołaś&#8230; Arek&#8221;&#8230; exactly like during the matches&#8230; Many of them were dressed in &#8220;national and club fan&#8217;s outfits&#8221; (&#8230;)&#8230;They said the last good bye to Arek by clapping strongly for him this last time when the caravan was leaving the Cathedral&#8230;The funeral will be hold in family city of Arek - Ostrołęka, on thursday, at 2 p.m.R.I.P. żegnaj Arku&#8230; [*]&#8230;&#8221;<br />
<em>Luke </em>&#8220;You left us here so quickly. On the way to your next home - Italy. We hope, there where you are now, you find a right place and sometimes will look down to your fans. What should&#8217;n happend, already gon. Stay in peace forever. We will miss you here. Warsaw - Krakow - Poznan - Katowice - Ostroleka&#8221;<br />
<em>Marta </em>&#8220;16th September 2005y. The worst day.. All your fans want to tell You THANK YOU!!<br />
I remember your smile, I remeber your game, I remeber everything!!<br />
When I saw coffin with your body I can&#8217;t stop crying!!<br />
YOU WERE THE BEST IN THE WORLD!<br />
YOU ARE THE BEST IN HEAVEN!<br />
REST IN PEACE!&#8221;</p>
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		<title>SQUADRA</title>
		<link>http://michallasko.blogsome.com/2005/08/04/squadra/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2005 09:06:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michallasko</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
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		<description><![CDATA[	TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA CAMPIONATO SERIE A1 2005/2006
	n.1 Rafael Pascual
n.2 Matias Raymaekers
n.3 Simone Serafini
n.4 Daniele Sottile
n. 6 Francesco Delfina
n.7 Michal Lasko
n.8 Antonio Ferraro
n.9 Volodymyr Tatarintsev
n.10 Simone Rosalba
n.11 Renato Felizardo
n.12 Francesco Piccioni
n.15 Murillo Endres
n.17 Rob Bontje

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA CAMPIONATO SERIE A1 2005/2006</strong></p>
	<p>n.1 Rafael Pascual<br />
n.2 Matias Raymaekers<br />
n.3 Simone Serafini<br />
n.4 Daniele Sottile<br />
n. 6 Francesco Delfina<br />
n.7 Michal Lasko<br />
n.8 Antonio Ferraro<br />
n.9 Volodymyr Tatarintsev<br />
n.10 Simone Rosalba<br />
n.11 Renato Felizardo<br />
n.12 Francesco Piccioni<br />
n.15 Murillo Endres<br />
n.17 Rob Bontje
</p>
]]></content:encoded>
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		<title>STATISTICHE</title>
		<link>http://michallasko.blogsome.com/2005/06/19/statistiche/</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Jun 2005 13:34:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michallasko</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
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		<description><![CDATA[	                            Incontro	                           [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>                            Incontro	                                                      	                                  Punti<br />
<strong>Serie A1 - Campionato 2005/2006</strong></p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
	<p>                            Incontro	                                                      	                                  Punti<br />
<strong>Serie A1 - Campionato 2004/2005</strong><br />
Sisley Treviso-Marmi Lanza Verona                 	              	 20 (18a+2m+0b)<br />
Marmi Lanza Verona-Copra Piacenza	                                  	 17 (16a+0m+1b)<br />
Marmi Lanza Verona-Acqua &#038; Sap Latina	                                    	 15 (15a+0m+0b)<br />
Paradiso Montichiari-Marmi Lanza Verona                                  	 16 (14a+1m+1b)<br />
Marmi Lanza Verona-Lube B.M. Macerata                                           28 (23a+2m+3b)<br />
Callipo Vibo Valentia-Marmi Lanza Verona                            	 11 (11a+0m+0b)<br />
Marmi Lanza Verona-Daytona Modena	                                	 13 (11a+1m+1b)<br />
Teleunit Gioia del C-Marmi Lanza Verona	                                	 12 (6a+4m+2b)<br />
Marmi Lanza Verona-Prisma Taranto	                              	 19 (16a+0m+3b)<br />
BreBanca Cuneo-Marmi Lanza Verona	                               	 22 (19a+1m+2b)<br />
Marmi Lanza Verona-Edilbasso Padova	                                 	 15 (14a+1m+0b)<br />
Marmi Lanza Verona-Itas Diatec Trentino                               	 27 (22a+4m+1b)<br />
Rpa Perugia-Marmi Lanza Verona	                                   	 17 (15a+1m+1b)<br />
Marmi Lanza Verona-Sisley Treviso	                                   	 17 (15a+1m+1b)<br />
Copra Piacenza-Marmi Lanza Verona	                                  	 10 (8a+2m+0b)<br />
Acqua &#038; Sap Latina-Marmi Lanza Verona	                                  	 15 (9a+5m+1b)<br />
Marmi Lanza Verona-Paradiso Montichiari                               	 14 (12a+2m+0b)<br />
Lube B.M. Macerata-Marmi Lanza Verona                               	 17 (16a+1m+0b)<br />
Marmi Lanza Verona-Callipo Vibo Valentia                           	 15 (13a+1m+1b)<br />
Daytona Modena-Marmi Lanza Verona	                             	 9 (8a+1m+0b)<br />
Marmi Lanza Verona-Teleunit Gioia del Colle                    	 11 (8a+1m+2b)<br />
Prisma Taranto-Marmi Lanza Verona	                                	 30 (29a+1m+0b)<br />
Marmi Lanza Verona-BreBanca Cuneo	                                	 24 (20a+4m+0b)<br />
Edilbasso Padova-Marmi Lanza Verona	                       	 15 (12a+1m+2b)<br />
Itas Diatec Trentino-Marmi Lanza Verona                            	 15 (12a+2m+1b)<br />
Marmi Lanza Verona-Rpa Perugia	                             	 12 (9a+1m+2b)</p>
	<p><strong>A1 maschile - Play Off quarti</strong><br />
Sisley Treviso-Marmi Lanza Verona	                                3-0                          8 (6a+2m+0b)<br />
Marmi Lanza Verona-Sisley Treviso	                                3-0    	 8 (7a+1m+0b)<br />
Sisley Treviso-Marmi Lanza Verona	                                3-2     	 13 (13a+0m+0b)<br />
Marmi Lanza Verona-Sisley Treviso	                                3-1     	 20 (18a+2m+0b)<br />
Sisley Treviso-Marmi Lanza Verona	                                3-1     	 12 (9a+3m+0b)</p>
	<p><strong>Coppa Italia - A1 maschile - Play Off quarti</strong><br />
Marmi Lanza Verona-Rpa Perugia	                               3-2      	 20 (16a+2m+2b)</p>
	<p><strong>Coppa Italia - A1 maschile - Play Off semifinali</strong><br />
Callipo Vibo Valentia-Marmi Lanza Verona                            3-0     	 14 (13a+1m+0b)</p>
	<p><strong>Totale	531 </strong>(453a+51m+27b)<br />
<strong>Media	16.09</strong>(13.72a+1.54m+0.81b)
</p>
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		<title>NAZIONALE</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jun 2005 19:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michallasko</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
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	22 novembre 2005    volleyball.it
	GRAND CHAMPIONS CUP: ITALIA FACILE VITTORIA CON LA GIOVANE CINA
	Italia 3 - Cina 0 (25-15 25-15 25-17)
	Italia: Vermiglio 2, Cisolla 9, Mastrangelo 12, Fei 18, Tencati 5, Cernic 5, Corsano (L). Paparoni. Non entrati Sintini,Savani, Lasko, Cozzi, All. Montali
Cina: Li 2, Yuan 11, Fang 4, Xie 5, Guo 7, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p>22 novembre 2005    volleyball.it</p>
	<p><strong>GRAND CHAMPIONS CUP: ITALIA FACILE VITTORIA CON LA GIOVANE CINA</strong></p>
	<p><strong>Italia 3 - Cina 0 (25-15 25-15 25-17)</strong></p>
	<p><em>Italia: </em>Vermiglio 2, Cisolla 9, Mastrangelo 12, Fei 18, Tencati 5, Cernic 5, Corsano (L). Paparoni. Non entrati Sintini,Savani, Lasko, Cozzi, All. Montali<br />
<em>Cina:</em> Li 2, Yuan 11, Fang 4, Xie 5, Guo 7, Shen, Chu (L). Sui 2, Yu. Non entrati: Tang, Zhang, He, All. Di Anhe.</p>
	<p>NAGANO -  Esordio convincente degli azzurri di Gian Paolo Montali nella Grand Champions Cup. Vermiglio e compagni nei 58 minuti che è durato il match hanno lasciato poco scampo alle ambizioni dei cinesi, formazione giovane, ma non ancora matura.<br />
Davvero scatenati in attacco (circa il 70 per cento nel cambio palla, per una prestazione complessiva di squadra del 62,50) i campioni d’Europa, hanno comandato il gioco a loro piacimento: dominando a muro, battendo bene, chiudendo perentoriamente in fase offensiva.<br />
Davvero ispirato Fei, ben supportato da Mastrangelo e Cisolla.<br />
Complessivamente una prestazione che è piaciuta al ct che non ha perso l’occasione per complimentarsi con il gruppo che “ha giocato con l’atteggiamento giusto, quello che serve in situazioni come queste in cui ti presenti ad alto livello senza una grande preparazione specifica.”<br />
Il match ha avuto poca storia, equilibrato soltanto sino al 6-6 del primo set, poi ad un bel muro di capitan Vermiglio sono seguiti tre errori consecutivi degli asiatici che hanno spianato la strada ad un facile 25-15. Nel secondo Italia subito lanciata, da tre attacchi di Mastrangelo che la portano sul 5-1, prima che Fei e Cisolla arrotondino il vantaggio. La Cina, nelle cui file non è dispiaciuto l’opposto Yuan Zhi, non ha nessun vero sussulto e cede ancora 25-15.<br />
L’Italia padrona del campo affronta con minore veemenza il terzo parziale, in cui dopo aver accumulato cinque lunghezze (14-9) si accontenta di controllare sino al 25-17 di Matej Cernic, che ha chiuso il match.<br />
Domani alle 7 italiane la sfida con l’Egitto campione d’Africa. Giovedì il trasferimento a Tokyo dove si giocheranno le ultime tre gare della Grand Champions Cup. </p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p>17 novembre 2005    vivivibovalentia.it</p>
	<p>La Serie A1 TIM si prende una pausa, non il grande Volley che stasera al Nelson Mandela Forum di Firenze tornerà protagonista con il TIM ALL STAR VOLLEY 2005.<br />
La sfida delle stelle darà l&#8217;occasione ai tantissimi appassionati di riabbracciare idealmente i 12 azzurri protagonisti della meravigliosa vittoria ai Campionati Europei. Ci saranno tutti e affronteranno in una sfida emozionante la Computer Discount All Star, una selezione dei migliori italiani della Serie A TIM.<br />
Una serata speciale che sarà dedicata ad uno dei giocatori più straordinari che il volley italiano abbia mai avuto: Andrea Giani che giocherà la sua ultima partita in maglia azzurra, la numero 473. La Nazionale di Montali partirà subito dopo per la Grand Champions Cup giapponese.<br />
Due i giocatori della Tonno Callipo che partecipano all&#8217;evento: Michal Lasko con la maglia azzurra e Daniele Sottile con quella della All Star.“<em>Sono contento di essere ancora in Nazionale e di ritrovare il gruppo dopo la vittoria dell’Europeo </em>– ha detto <strong>Michal Lasko </strong>- <em>Sarà un momento importante per prepararci al nostro prossimo incontro in Giappone e per salutare un grande atleta come Giani. Non ho avuto mai il piacere di giocare con lui ma per me, come per molti altri della mia generazione, ha rappresentato un punto di riferimento. Sarà emozionante giocarci contro</em>”. </p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p>domenica 11 settembre 2005    da sport.leonardo.it</p>
	<p><strong>Domenica sera Italia e Russia si sfidano per l&#8217;oro europeo. Azzurri in finale dopo aver battuto la Serbia Montenegro.</strong></p>
	<p>Cinque set tiratissimi contro i serbi e l&#8217;Italia si scopre in finale. Dove ritrova la Russia, l&#8217;unica ad averla battuta in questo Europeo. Però, negli umori e nelle battaglie psicologiche, Italia-Russia è una sfida alla pari. L&#8217;aver battuto la Serbia Montenegro con una prova di grande orgoglio collettivo e di forza mentale ha rinfrancato tutto il clan italiano, e ogni soggezione verso i pur potenti russi pare scomparsa.<br />
La Serbia è stato un avversario ostico, e lo si sapeva, ma ha giocato a sprazzi. A tratti incontenibile, a tratti improvvisamente fragile, comunque troppo legata all&#8217;estro di Miljkovic. La Russia però - che pure ha faticato in semifinale contro la sorpresa Spagna - è squadra più solida. Quasi granitica. Contro di loro andrà difeso l&#8217;oro conquistato due anni fa a Berlino contro la Francia. Del resto arrivare in finale era l&#8217;obiettivo minimo di un Europeo organizzato in casa.<br />
Lo ammette candidamente capitan Vermiglio: &#8220;Andare in finale era il minimo. Certo, l&#8217;esserci riusciti è molto importante. Abbiamo letto bene la partita e non ci siamo demoralizzati nei momenti difficili&#8221;. Anche Montali si è soffermato sul dato caratteriale, consapevole che contro la Russia sarà un elemento fondamentale: &#8220;Dopo il quarto set, che abbiamo buttato via permettendo alla Serbia Montenegro di rientrare in partita, la situazione era brutta. Ma i miei giocatori hanno dimostratto grinta e coraggio da vendere nel tie break, giocando in modo molto determinato&#8221;.</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p>domenica 31 luglio 2005</p>
	<p><strong>MONDIALI 2006: GERMANIA 3 - ITALIA 2</strong><br />
(18-25 25-18 25-22 18-25 16-18)</p>
	<p>ITALIA: Mastrangelo 3, Sintini 3, Paparoni 1, <strong>Lasko 15</strong>, Tencati 8, Zlatanov 16. libero: Corsano (Paparoni). Cernic 11, Cozzi 5. Non entrati: Cisolla, Fei, Vermiglio. Allenatore: Montali.<br />
GERMANIA: Wiebel 16, Tischer 2, Andrae 16, Walter 14, Schops 18, Kromm 12. Libero: Lieber. Dehne 2, Bakumovski 4, Pampel. Non entrati: Bergmann, Siebeck, Allenatore: Moculescu.<br />
ARBITRI: Riveiros (Esp) e Hefti (Sui)</p>
	<p>Gli azzurri di seconda linea cedono al tie-break alla Germania nell’ultimo match del torneo di qualificazione ai Mondiali. Sono stati cinque set altalenanti in cui i tecnici di entrambe le squadre hanno dato spazio ai giocatori che in questa mini qualificazione non avevano avuto modo di far conoscere e apprezzare le loro capacità.  In casa Italia si è risentito dell’uscita di Corsano, occorsa nel primo set e sostituito da Paparoni, che ha rivoluzionato la ricezione e l&#8217;ha anche messa (o lasciata, a seconda del proprio parere) in difficoltà.</p>
	<p>L’Italia ha perso il primo set, poi vinto il secondo ed il terzo prima di subire la rimonta vincente dei tedeschi che si sono imposto 18-16 al tie-break.</p>
	<p>Al termine della partita, <strong>Lasko </strong>si è detto deluso sia della sua prestazione personale (&#8221;<em>quando scendo nel quadrato lo faccio per vincere. Perdere non mi piace!</em>&#8220;) che di quella di squadra, perchè le cose che pensavano &#8220;ovvie&#8221;, provate e riprovate in allenamento, in  questo match non sono riuscite.</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p>mercoledì 27 luglio 2005 - Antonietta Paradiso</p>
	<p><strong>MONDIALI 2006: FEI FA LE CARTE ALLA &#8216;&#8217;SUA ITALIA'&#8217;. MONTALI PARLA CON LASKO</strong></p>
	<p>Secondo giorno d’allenamento partenopeo a Napoli, Montali presto scioglierà i dubbi sui dodici della manifestazione anche se, scontata l’esclusione di Martino, pare scontata anche quella di Semenzato che sul finire dell’allenamento ha battuto il terzo dito della mano sinistra, ma ha avuto anche un forte capogiro che l’ha costretto a distendersi a bordo campo, quindi, non è riuscito ad ultimare la seduta.<br />
Buone le condizioni di Fei in attacco anche se come spiega il giocatore stesso: “<em>Sono stato un mese fuori allenamento e vuol dire tanto, soprattutto quando devi abituarti a giocare nuovamente con questo tipo di palloni. Non sono ancora in perfette condizioni anche se ci sono buone possibilità che giochi titolare venerdì. </em>– Il leader silenzioso ha continuato poi – <em>il gruppo c’è rimasto male per la mancata qualificazione alle fasi finali della World League, in queste ultime due settimane a Salso abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo voglia di dimostrare tutto il nostro valore, dovevamo trovare il nostro gioco e serviva allenarci insieme, in fondo questo è un gruppo nuovo, per me è il primo anno da opposto, Cisolla c’era ma ha giocato pochissimo e quest’anno, invece, è inamovibile, il Bimbo (Cernic ndr) non era sempre nel sestetto titolare e poi anche i ragazzi della panchina sono giovani d’esperienza. C’è sicurezza e determinazione per venerdì e ce la metteremo tutta”</em>.<br />
A fine allenamento, Montali si è fermato a chiacchierare con l’altro opposto, <strong>Michal Lasko</strong>, argomenti top secret, ma il giovane ragazzo nato a Wroclaw, è soddisfatto del suo percorso: <em>“Fino a poche settimane fa ero con la Nazionale B, l’escluso dalla World League e in poco tempo sono riuscito a ritagliarmi un piccolo spazio, potrò insomma giocare per la qualificazione al mondiale, sono molto orgoglioso!”</em>.</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p>domenica 26 giugno 2005 da Volleyball.it<br />
<strong>WORLD LEAGUE: L&#8217;ITALIA SI RISCATTA. 3-1 A CUBA. SUPER LASKO</strong><br />
<em>Cuba-Italia 1-3 </em>(20-25, 25-23, 27-29, 19-25)<br />
CUBA: Diaz 3, Juantorena 11, Pimienta 8, Poey 18, Portuondo 19, Dominico 8, Libero: Mendez; Aldazabal 2, Bell 1. Non entrati: Camejo, Garcia, Simon. All.: Garcia<br />
ITALIA: Cernic 5, Tencati 6, <strong>Lasko 26</strong>, Cisolla 18, Mastrangelo 12, Vermiglio 1, Libero: Corsano; Zlatanov; Non entrati: Sintini, Cozzi, Simeonov, Morsut. All.: Montali<br />
Arbitri: Dellaqua (BRA), Nava Abaca (MEX)<br />
<strong>Gli azzurri, trascinati dalle bordate in attacco ed in battuta di Lasko </strong>e dai muri di Tencati, sconfiggono Cuba nella seconda gara giocata sabato a L&#8217;Avana. Chiudono il quinto week end di World League con un pareggio contro Cuba, e quello che conta di più, con pari punti in classifica, quando mancano soltanto due gare alla fine della prima fase.<br />
Rispetto alla prima gara, Montali opta per Tencati al posto di Cozzi e uno &#8220;stoico&#8221; Cernic (solo ieri non poteva schiacciare per il dolore) al posto di Morsut.<br />
&#8220;Devo ringraziare Matej per la sua disponibilità - pone l’accento Montali - ha disputato una gara esemplare dando equilibrio in ricezione, mentre l&#8217;altro cambio era per rafforzare il muro&#8221;.<br />
Inizio di gara in equilibrio, poi l&#8217;Italia inanella due break portandosi sul 20-17 per poi chiudere 25-20. Il secondo parziale si apre con un leggero vantaggio azzurro 10-8 subito assorbito dai caraibici. L&#8217;equilibrio dura sino al 22-22, poi due punti di Cuba chiudono il set.<br />
Nel terzo l&#8217;Italia parte subito in vantaggio fino a portarsi sull&#8217;11-9, ma Cuba non getta la spugna e rovescia il parziale in proprio favore sul 16-18. Gli azzurri riequilibrano il risultato, ma solo sul 29-27 riescono a chiudere il set. Più tranquillo, per l&#8217;Italia, e più falloso, per i Cuba, il quarto parziale. Subito in vantaggio per 7-2, il pubblico trascina Cuba fino al 9-8, l&#8217;accelerata azzurra sul 19-16 che spegne l&#8217;agonismo degli atleti, con i 15.000 in fila per l&#8217;uscita dal palazzetto. Il parziale si conclude 25 a 19.<br />
&#8220;Sono stati corretti gli errori di ieri - commenta Montali - ed in più c&#8217;è stato un atteggiamento mentale diverso, quello giusto per vincere con Cuba. È stata una gara molto combattuta e difficile&#8221;.<br />
<strong>&#8220;La cosa più bella </strong>- spiega Lasko, migliore in campo - <strong>è giocare davanti ad un pubblico così numeroso. Non riesco a caldo ad analizzare la gara.&#8221;</strong><br />
&#8220;Abbiamo lavorato molto questa mattina - commenta Vermiglio - sull&#8217;analisi degli errori commessi nella prima gara. Siamo riusciti nel nostro intento carichi anche, dall&#8217;atteggiamento di alcuni di loro nella prima gara&#8221;.<br />
La situazione del Gruppo B è ancora molto equilibrata. A due gare dal termine, Cuba, Italia e Bulgaria sono ancora in corsa per la final four di Belgrado. &#8220;Noi - spiega il ct azzurro - dobbiamo andare in Bulgaria per vincere entrambe le gare e sperare che la Francia porti a Cuba una squadra competitiva per cercare di vincere almeno una gara. Poiché a parità di punti, il quoziente set avvantaggerebbe loro. Credo che alla fine chi chiuderà al primo posto il girone si effettivamente il più forte.&#8221; </p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p>sabato 18 giugno 2005<br />
<strong>WORLD LEAGUE: FRANCIA - ITALIA, UN ALTRO 2-3. LASKO LASCIA LA FIRMA CON 26 PUNTI</strong><br />
<em>ITALIA-FRANCIA 3-2 </em> (21-25 25-21 25-22 24-26 15-13)<br />
FRANCIA: Pujol, Antiga 19, Monneraye 13, Mistoco 17, Geiler 12, Hardy 8; libero: Henno. Montmeat 2, Zobo Lebay 2, Samica,Castard 8. Non entrati: Lemarrec. Allenatore: Blain.<br />
ITALIA: Vermiglio 3, Morsut 8, Cozzi 10, <strong>Lasko 26</strong>, Cisolla 16, Mastrangelo 7; libero: Corsano. Tencati, Farina, Sintini. Non entrati: Zlatanov, Simeonov, Allenatore: Montali.<br />
Arbitri: Azevedo (Por) e Notaerts (Bel)<br />
Due partite e due vittorie al tie-break contro la Francia rilanciano l&#8217;Italia nella corsa versa la Final Four. Come ieri a Grenoble, oggi nella caldissima Lione gli azzurri hanno dovuto gettare in campo tutte le loro energie per portare a casa una vittoria importante e meritata. <strong>Una vittoria che porta la firma di Michal Lasko</strong>, italo-polacco cresciuto nel Verona e passato al Vibo Valentia che ha completato la giornata di ieri con una prestazione magistrale nel giorno del suo battesimo di fuoco nella nazionale maggiore non subendo minimamente l&#8217;emozione del debutto e sfoderando due ottime prestazioni, è stato l&#8217;artefice del doppio successo che ha riempito di gioia il ct Montali, che aveva varcato le Alpi con molti problemi, per i tanti infortuni e mille dubbi.<br />
I numeri parlano per lui con 22 su 36 in attacco, tre muri vincenti ed un ace, soprattutto con i punti decisivi del terzo e quinto set. Attorno a lui Montali è riuscito a far quadrare i conti con una squadra che ha fatto perno sulla vena di Cisolla, sull&#8217;entusiasmo di Morsut, sulla bravura a muro di Mastrangelo e Cozzi, sulle invenzioni di Vermiglio.<br />
Da encomiare Corsano, bravissimo in difesa e ricezione, prezioso anche Farina, che ha portato tranquillità in ricezione quando ha rilevato nel giro dietro i martelli, affaticati dalla lunghezza della gara e dal terribile caldo in cui si è giocato.<br />
Due successi importanti che rilanciano l’Italia verso la possibile finale di Belgrado a luglio. Ma soprattutto una splendida prova di carattere degli azzurri, con Cisolla ancora leader nelle due gare, la scoperta Lasko, il lancio di Morsut, un giovane da posto 4 che ha tanta voglia di far bene.<br />
Ora l&#8217;Italia è al comando del raggruppamento, solitaria in attesa della seconda gara di Cuba e proprio nell&#8217;isola centroamericana dovrà giocare il prossimo doppio confronto di questa attraente manifestazione. </p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p>venerdì 17 giugno 2005                                                                                                                                 da Volleyball.it<br />
<strong>WORLD LEAGUE: FRANCIA - ITALIA 2-3. COZZI, MORSUT E LASKO PROTAGONISTI</strong><br />
GRENOBLE - Dopo due set dominati dalla Francia, con l&#8217;inserimento di Cozzi e Morsut l&#8217;Italia ribalta il match e vince al tie break. A seguire cronaca e tabellino del match.<br />
<em>Francia - Italia 2-3</em> (25-19 25-18 24-26 17-25 13-15)<br />
Francia: Pujol 10, Hardy Dessources 10, Geiler 13, Zobo Lebay 15, Monneraye 7, Antiga 11, Henno (L), Mistoco 1, Castard, Montmeat 3, Samica. N.e.: Le Marrec. All. Blain.<br />
Italia: Vermiglio 5, Mastrangelo 14, Zlatanov 1, Simeonov 4, Tencati 5, Cisolla 14, Corsano (L), Morsut 7, Farina, <strong>Lasko 12</strong>, Cozzi 7. All. Montali.<br />
Arbitri: Notaerts (Bel) e Azevedo (Por)</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p><strong>WORLD LEAGUE: CERNIC KO RESTA IN ITALIA. SI INFORTUNA ANCHE COZZI</strong><br />
I resti dell&#8217;Italia scendono in campo domani contro la Francia alle 20.30 nel primo dei due match del quarto week end di World League. Parliamo di resti, perché la malasorte sembra volersi accanire contro Montali ed i suoi ragazzi, una squadra che strada facendo sta perdendo i pezzi: dopo Rosalba, Savani e Meoni out da prima ancora dell&#8217;inizio della competizione; nei giorni scorsi si è acuito il problema alla spalla destra di Fei; ieri nell&#8217;allenamento di rifinitura si è fatto male alla mano, anche Cernic, nulla di grave hanno detto gli accertamenti, ma per lui niente trasferta in Francia. E come se non bastasse anche Cozzi ha accusato un brutto colpo alla mano sinistra: conseguenza un dito gonfio, ma per ragion di stato è partito.<br />
In questa situazione di emergenza largo alle novità come <strong>Michal Lasko</strong>, schiacciatore opposto, figlio d&#8217;arte alla sua prima maglia azzurra. Sino alla scorsa settimana era al lavoro con Angelo Lorenzetti, con la sperimentale che sta preparando i Giochi del Mediterraneo, poi Montali lo ha convocato e domani avrà la sua chance, anche se dall&#8217;inizio dovrebbe partire Simeonov. Per completare l&#8217;organico, nei dodici arrivati a Grenoble c&#8217;è anche il secondo libero Farina, sarà utilizzato, all&#8217;occorrenza, per qualche cambio nel giro dietro.<br />
Senza Cernic, con Cozzi non al meglio, scelte obbligate o quasi per Montali. Con Zlatanov e Cisolla a formare una inedita coppia di martelli, con Tencati subito in campo al centro insieme a Mastrangelo. A meno che il ct non ci voglia stupire con qualche invenzione. </p>
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	<p><strong>L&#8217;ITALIA DEL FUTURO VA K.O., L&#8217; ALASSIO VOLLEY CUP VA ALLA TUNISIA</strong><br />
Non è riuscito il poker di successi <strong>all&#8217;Italia di Lorenzetti </strong>nell&#8217;Alassio Volley Cup Al Saraceno, il quadrangolare che ha tenuto banco per quattro giorni al palasport Ravizza con l&#8217;organizzazione del Pgs Volley Alassio.<br />
Nella finalissima del torneo, disputata davanti a 1.200 spettatori, gli azzurri sono stati sconfitti 3-1 dalla Tunisia di Giacobbe, meno fallosa e più concreta nei momenti topici. Grande festa in tribuna per la nutrita rappresentanza di supporter tunisini e per  il console Ben Mansor Abderrahman, cui il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, ha consegnato un piatto e una pergamena del Comune di Alassio.<br />
Grande lotta nella finale per il 3° posto, vinta 3-2 dalla Francia sulla Spagna. Nonostante il k.o., il premio di mvp del torneo è andato al capitano azzurro Mauro Gavotto, mentre il miglior realizzatore della manifestazione è stato lo spagnolo Falasca, con 71 punti nei quattro match giocati. Alla fine tanti applausi per tutti da parte del caloroso pubblico.<br />
L&#8217;Italia chiude così le due settimane di collegiale ad Alassio. In vista dell&#8217;appuntamento con i Giochi del Mediterraneo, lunedì la nazionale azzurra partirà da Alassio valla volta di Lione dove disputerà dal 1° al 3 giugno un torneo con Francia, Svizzera e Germania.<br />
<strong>RISULTATI della FINALE</strong><br />
Italia-Tunisia 1-3<br />
<em>Italia </em>: Moro, Mattera, Paparoni 10, Coscione 5, Messana (L), Lasko, Forni 12, Sala 14, Gavotto (cap) 22, Piscopo 1, Perazzolo 2, Della Lunga 13, All. Lorenzetti<br />
<em>Tunisia</em>: Taouarghi, Trabelsi 4, Ben Abbes, Sellami, Ghezal 13, Belaid 19, Fehri, Hamzaoui (L), Hfaiedh 13, Guidara (cap.) 2, Kaabi 10, Karamosly 10. All. Giacobbe<br />
<em>Classifica:</em> 1- Tunisia, 2 - Italia, 3 - Francia , 4 - Spagna .<br />
<em>Premi individuali</em>: . Mvp Trofeo Assessorato allo Sport: Gavotto (Italia); Miglior realizzatore Trofeo Pgs Volley Alassio: Falasca (Spagna); Miglior schiaccatore Trofeo Opel Attiva: Samica (Francia); Miglior palleggiatore Trofeo Alberti: Coscione (Italia); Miglior muro Trofeo Gis: Sala (Italia); Miglior ricezione Trofeo Promidea: Belaid (Tunisia); Miglior servizio Trofeo Noberasco: Karamosly (Tunisia), Miglio difesa Trofeo Gesco: Kilama (Francia).<br />
Cinque nuovi innesti, rispetto all&#8217;elenco iniziale, per la nazionale azzurra di pallavolo che ha affrontato il collegiale di Alassio, prima importante tappa di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo di Almeria (Spagna, 24 giugno – 3 luglio).<br />
I più giovani, chiamati da Lorenzetti per un primo approccio con la maglia azzurra, hanno lasciato il posto a <em>cinque giocatori </em>che sino a qualche giorno fa erano <em>in ritiro con il gruppo di Montali </em>in preparazione alla World League, atleti che hanno già recitato da protagonisti nel massimo campionato italiano.<br />
Si tratta di Manuel Coscione, palleggiatore titolare della Bre Banca Lannutti Cuneo, già da giovedì ad Alassio, di Andrea Sala, centrale del Callipo Vibo Valentia, squadra rivelazione della stagione appena conclusa, dello schiacciatore Alessandro Paparoni (Lube Banca Macerata), dell&#8217;opposto Michal Lasko e del libero Dario Messana, entrambi in forza sino a qualche giorno fa alla Marmi Lanza Verona. Questi ultimi due nel prossimo campionato vestiranno una nuova casacca: Lasko è passato, via Treviso, al Vibo, mentre Messana giocherà a Perugia.<br />
Agli ordini del tecnico <em>Angelo Lorenzetti </em>ci sono stati i seguenti 15 giocatori:<br />
<strong>BARI </strong>Andrea 185 05.03.1980 Teleunit Gioia del Colle Libero<br />
<strong>CIAPPI </strong>Alessandro 199 08.07.1982 Codyeco Santa Croce (S)<br />
<strong>COSCIONE </strong>Manuel 188 29.01.1980 Bre Banca Lannutti Cuneo (P)<br />
<strong>CRICCA </strong>Manuele 200 07.01.1981 Conad Forlì (C)<br />
<strong>DELLA LUNGA </strong>Dore 195 25.07.1984 Sira Ancona (S)<br />
<strong>FORNI </strong>Marcello 200 11.08.1980 Codyeco Santa Croce (C)<br />
<strong>GAVOTTO </strong>Mauro 202 16.04.1979 Acqua Paradiso Montichiari (O)<br />
<strong>LASKO </strong>Michal 202 11.03.1981 Marmi Lanza Verona (O)<br />
<strong>MATTERA </strong>Giordano 200 29.08.1983 Samia Schio (P)<br />
<strong>MESSANA </strong>Dario 188 25.05.1979 Marmi Lanza Verona (L)<br />
<strong>MORO </strong>Stefano 200 200 02.01.1982 Bre Banca Lannutti Cuneo (O)<br />
<strong>PAPARONI </strong>Alessandro 191 17.08.1981 Lube Banca Macerata (S)<br />
<strong>PERAZZOLO </strong>Lorenzo 198 30.11.1984 Ermolli Castelnuovo (S)<br />
<strong>PISCOPO </strong>Cosimo M. 205 18.07.1983 Itas Diatec Trento (C)<br />
<strong>SALA </strong>Andrea 202 27.12.1978 Callipo Vibo Valentia (C) </p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p><strong>I GIOCHI DEL MEDITERRANEO</strong><br />
I XV Giochi del Mediterraneo si terranno ad <strong>Almeria </strong>(Spagna) dal 24 giugno al 3 luglio. La Nazionale Italiana di pallavolo maschile, che <strong>nella </strong>precedente <strong>edizione </strong>(<strong>Tunisi 2001</strong>) si aggiudicò la <strong>medaglia d&#8217;oro</strong>, si presenta insieme a Spagna, Francia e Tunisia tra le favorite.<br />
Nella prima fase gli azzurri se la vedranno con Algeria (24 giugno, ore 11.30) e Serbia (25 giugno, 20.30).<br />
Le 13 formazioni iscritte sono state suddivise in quattro raggruppamenti.<br />
<strong>Girone A:</strong> <em>Italia</em>, Serbia, Algeria.<br />
<strong>Girone B:</strong> Tunisia, Francia, Albania.<br />
<strong>Girone C: </strong>Turchia, Grecia, Marocco.<br />
<strong>Girone D: </strong>Spagna,  Croazia,  Egitto  San  Marino.
</p>
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		<title>ALBO</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2005 20:25:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[	2003        Coppa Italia A2
2001        Scudetto
2000       Coppa Italia A1 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>2003        Coppa Italia A2<br />
2001        Scudetto<br />
2000       Coppa Italia A1 </p>
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		<title>CURRICULUM</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2005 20:18:24 +0000</pubDate>
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	<category>Uncategorized</category>
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		<description><![CDATA[	2005-2006       A1         Tonno Callipo Vibo Valentia
2004-2005       A1         Marmi Lanza Verona
2003-2004       A2         Marmi Lanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>2005-2006       A1         Tonno Callipo Vibo Valentia<br />
2004-2005       A1         Marmi Lanza Verona<br />
2003-2004       A2         Marmi Lanza Verona<br />
2002-2003       A1         Canadiens Verona<br />
2001-2002       A2         Aesse VRB Verona<br />
2000-2001      A1          Sisley Treviso<br />
1999-2000       A1          Sisley Treviso<br />
1997-1999        B2          Sisley Treviso   </p>
]]></content:encoded>
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		<title>SCHEDA</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2005 20:05:58 +0000</pubDate>
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	<category>Uncategorized</category>
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		<description><![CDATA[	Michal Lasko nacque in una tiepida (questo a dire il vero bisognerebbe chiederlo a mamma e papà Lasko) giornata di marzo del 1981, più precisamente il giorno 11, a Wroclaw.
Alle medie Mika si trasferirà con la propria famiglia in quel di Treviso, dove ebbe pure le prime esperienze pallavolistiche.
Gli anni trascorrono tra una vittorie e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Michal Lasko nacque in una tiepida (questo a dire il vero bisognerebbe chiederlo a mamma e papà Lasko) giornata di marzo del 1981, più precisamente il giorno 11, a Wroclaw.<br />
Alle medie Mika si trasferirà con la propria famiglia in quel di Treviso, dove ebbe pure le prime esperienze pallavolistiche.<br />
Gli anni trascorrono tra una vittorie e l&#8217;altra finché il bel 19enne approda a Verona, la città di Romeo &#038; Giulietta&#8230;<br />
Caratteristiche del nostro caro ragazzo sono una naturale bontà, un sorriso stampato appena qualcuno gli punta una macchina fotografica, l&#8217;emotività e l&#8217;umiltà.<br />
E&#8217; abbastanza riservato, ma dedica una parola a chiunque&#8230; quindi non avrete problemi se vorrete scambiare con lui qualche battuta.<br />
Difetti per ora non ce ne sono pervenuti.. ma vedremo di scoprire anche quelli!
</p>
]]></content:encoded>
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		<title>CAMPIONATO</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2005 20:03:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michallasko</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
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		<description><![CDATA[	CAMPIONATO 2005/2006
   1a giornata: Tonno Callipo Vibo Valentia 3 - 2 Cimone Modena
   2a giornata: RPA-LuigiBacchi.it Perugia 2 - 3 Tonno Callipo Vibo Valentia
   3a giornata: Tiscali Cagliari 3 - 2 Tonno Callipo Vibo Valentia 
   4a giornata: Tonno Callipo Vibo Valentia 1- 3 Bre Banca Lannutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><em>CAMPIONATO 2005/2006</em><br />
   1a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia 3</strong> - 2 Cimone Modena<br />
   2a giornata: RPA-LuigiBacchi.it Perugia 2 - <strong>3 Tonno Callipo Vibo Valentia</strong><br />
   3a giornata: Tiscali Cagliari 3 - <strong>2 Tonno Callipo Vibo Valentia </strong><br />
   4a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia 1</strong>- 3 Bre Banca Lannutti Cuneo<br />
   5a giornata: Acqua Paradiso Montichiari 2 - <strong> 3 Tonno Callipo Vibo Valentia </strong><br />
   6a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia 2 </strong>- 3 Copra Piacenza<br />
   7a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia 3 </strong>- 1 Volley Sempre Volley Padova<br />
   8a giornata: Codyeco Santa Croce 3 - <strong>2 Tonno Callipo Vibo Valentia </strong><br />
   9a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia 0 </strong>- 3 Sisley Treviso<br />
10a giornata: Marmi Lanza Verona 2 - <strong>3 Tonno Callipo Vibo Valentia </strong><br />
11a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia 1 </strong>- Itas Diatec Trento 3<br />
12a giornata: Lube Banca Marche Macerata 1 - <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia 3</strong><br />
13a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia 3</strong>- Top Volley Latina 1<br />
14a giornata: Cimone Modena 3 - <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia 2</strong><br />
15a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong> - RPA-LuigiBacchi.it Perugia<br />
16a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong> - Tiscali Cagliari<br />
17a giornata: Bre Banca Lannutti Cuneo - <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong><br />
18a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong> - Acqua Paradiso Montichiari<br />
19a giornata: Copia Piacenza - <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong><br />
20a giornata: Volley Sempre Volley Padova - <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong><br />
21a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong> - Codyeco Santa Croce<br />
22a giornata: Sisley Treviso - <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong><br />
23a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong> - Marmi Lanza Verona<br />
24a giornata: Itas Diatec Trento - <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong><br />
25a giornata: <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong> - Lube Banca Marche Macerata<br />
26a giornata: Top Volley Latina - <strong>Tonno Callipo Vibo Valentia </strong></p>
	<p>Piazzamento finale:</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p><em>CAMPIONATO 2004/2005:</em><br />
   1a giornata: Sisley Treviso 3 - <strong>1 Marmi Lanza Verona</strong><br />
   2a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 3</strong> - 1 Copra Piacenza<br />
   3a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 3</strong> - 0 Acqua &#038; Sapone Icom Latina<br />
   4a giornata: Acqua Paradiso Montichiari 2 - <strong>3 Marmi Lanza Verona</strong><br />
   5a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 1</strong> - 3 Lube Banca Marche Macerata<br />
   6a giornata: Tonno Callipo Vibo Valentia 3 - <strong>1 Marmi Lanza Verona</strong><br />
   7a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 3</strong> - 1 Daytona Modena<br />
   8a giornata: Teleunit Gioia del Colle 0 - <strong>3 Marmi Lanza Verona</strong><br />
   9a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 3</strong> - 2 Prisma Taranto<br />
10a giornata: Bre Banca Lannutti Cuneo 2 - <strong>3 Marmi Lanza Verona</strong><br />
11a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 3</strong> - 0 Edilbasso &#038; Partners Padova<br />
12a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 3</strong> - 2 Itas Diatec Trentino<br />
13a giornata: RPA-LuigiBacchi.it Perugia 3 - <strong>1 Marmi Lanza Verona</strong><br />
14a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 1</strong> - 3 Sisley Treviso<br />
15a giornata: Copra Piacenza 3 - <strong>0 Marmi Lanza Verona</strong><br />
16a giornata: Acqua &#038; Sapone Icom Latina 1 - <strong>3 Marmi Lanza Verona</strong><br />
17a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 2 </strong>- 3 Acqua Paradiso Montichiari<br />
18a giornata: Lube Banca Marche Macerata 3 - <strong>1 Marmi Lanza Verona</strong><br />
19a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 3</strong> - 0 Tonno Callipo Vibo Valentia<br />
20a giornata: Daytona Modena 3 - <strong>0 Marmi Lanza Verona</strong><br />
21a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 3</strong> - 1 Teleunit Gioia del Colle<br />
22a giornata: Prisma Taranto 2 - <strong>3 Marmi Lanza Verona</strong><br />
23a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 2</strong> - 3 Bre Banca Lannutti Cuneo<br />
24a giornata: Edilbasso&#038;Partners Padova 3 - <strong>0 Marmi Lanza Verona</strong><br />
25a giornata: Itas Diatec 3 - <strong>2 Marmi Lanza Verona</strong><br />
26a giornata: <strong>Marmi Lanza Verona 3</strong> - 0 RPA-LuigiBacchi</p>
	<p>Piazzamento finale: 6° posto
</p>
]]></content:encoded>
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	</item>
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		<title>Hello world!</title>
		<link>http://michallasko.blogsome.com/2005/06/07/hello-world/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2005 19:01:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michallasko</dc:creator>
		
	<category>Uncategorized</category>
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		<description><![CDATA[	Benvenuti nel blog dedicato a Michal Lasko, il giovane opposto mancino!
	Questo blog è nato con l&#8217;intenzione di far conoscere meglio, a quanta più gente possibile, il giovane opposto italo/polacco e, perchè no, se ce ne fosse la possibilità, anche il ragazzo che Michal è!
	Buona navigazione.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Benvenuti nel blog dedicato a <strong>Michal Lasko</strong>, il giovane opposto mancino!</p>
	<p>Questo blog è nato con l&#8217;intenzione di far conoscere meglio, a quanta più gente possibile, il giovane opposto italo/polacco e, perchè no, se ce ne fosse la possibilità, anche il ragazzo che Michal è!</p>
	<p>Buona navigazione.</p>
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